Molise

‘Le radici del Sud’: a Casacalenda l’esposizione permanente degli scatti storici di Flavio Brunetti | isNews

Fondazione Molise Cultura e Comune firmano l’accordo per valorizzare l’archivio fotografico dei primi del Novecento


CASACALENDA. La Fondazione Molise Cultura e il Comune di Casacalenda hanno formalizzato un’importante intesa per la custodia, l’esposizione e la valorizzazione della mostra fotografica intitolata ‘Le radici del Sud: da non aprire che all’oscuro’. Il progetto, ideato da Flavio Brunetti sotto l’egida dell’Assessorato alla Cultura e Turismo della Regione Molise, sancisce una collaborazione istituzionale mirata a garantire la fruibilità pubblica e la tutela di un prezioso archivio legato alla memoria storica del territorio.

Il cuore dell’esposizione è rappresentato da una serie di lastre fotografiche e pannelli che offrono un racconto visivo della vita e degli abitanti di Casacalenda durante i primi anni del Novecento. Questo materiale è il frutto di un meticoloso lavoro di recupero e digitalizzazione di un archivio dal valore documentale straordinario. Grazie all’intervento della Tipolitografia Foto Lemme di Campobasso, le immagini originali sono state trasformate in stampe fotografiche di alta qualità che oggi fanno parte del patrimonio della Fondazione Molise Cultura.

Secondo i termini dell’accordo, il Comune di Casacalenda assume l’onere della custodia e della manutenzione delle opere, garantendo loro una collocazione dignitosa e spazi dedicati alla valorizzazione. La Fondazione mantiene la possibilità di utilizzare le stampe per futuri progetti culturali o mostre itineranti, assicurando così una circolazione dinamica del patrimonio. L’esposizione resterà permanente all’interno dei locali comunali e sarà accessibile gratuitamente al pubblico, consolidando il ruolo della cittadina come presidio della memoria visiva regionale.

L’Assessorato, la Fondazione Molise Cultura e il Comune di Casacalenda esprimono soddisfazione per la firma dell’accordo, certi che esso contribuirà alla diffusione e alla valorizzazione della memoria storica del territorio. La mostra, già ampiamente apprezzata da studiosi e visitatori per il suo impatto emotivo e la rarità dei documenti esposti, continuerà a essere un punto di riferimento fondamentale per chiunque voglia approfondire le radici sociali e culturali del Sud attraverso l’obiettivo fotografico.


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