«Le pulizia, un lavoro quotidiano che diventa un rischio per la schiena»
SALUTE – Nel metodo Atraining si parte sempre da una valutazione iniziale per capire come la persona si muove, dove il corpo compensa e quali zone stanno pagando di più il lavoro. La soluzione non è fermarsi, né continuare a stringere i denti. Un’attività fisica mirata, costruita sulle reali esigenze di chi lavora nelle pulizie, permette di recuperare mobilità, rinforzare le strutture che proteggono la schiena e migliorare il controllo del movimento, riducendo lo sforzo inutile durante il lavoro quotidiano
Se lavori nelle pulizie, probabilmente il tuo non è definito un impiego “a rischio”.
Eppure il tuo corpo è sottoposto ogni giorno a uno sforzo fisico continuo: flessioni ripetute, posture mantenute a lungo, spinte e movimenti sempre uguali eseguiti per ore.
È un lavoro fisico a tutti gli effetti, anche se spesso viene percepito come meno pesante rispetto ad altri.
Nelle pulizie il dolore non esplode, si accumula. Giorno dopo giorno il corpo inizia a perdere efficienza senza che tu te ne accorga davvero. La schiena diventa più rigida, le spalle meno stabili, il collo sempre più limitato nei movimenti. Finché un gesto normale – piegarti o girarti di lato – inizia a “tirare” in modo diverso dal solito. È in quel momento che il rischio aumenta: il corpo non regge più come prima e basta poco per trasformare un fastidio gestibile in un problema che ti costringe a rallentare, fermarti o lavorare con dolore ogni giorno. Quando succede, tornare indietro è molto più difficile che intervenire prima.
Non è un caso se nelle ricerche sui lavori ad alto rischio muscoloscheletrico le attività di pulizia compaiono sempre più spesso.
Non si tratta di sensazioni personali: i dati dell’Inail indicano che anche gli addetti alle pulizie rientrano tra le categorie con maggiore incidenza di disturbi muscoloscheletrici, soprattutto a carico della colonna vertebrale e delle spalle. Questo a causa di movimenti ripetitivi, posture poco adatte e carichi continui nel tempo, anche quando non vengono percepiti come “pesanti”.
La soluzione non è fermarsi, né continuare a stringere i denti. Un’attività fisica mirata, costruita sulle reali esigenze di chi lavora nelle pulizie, permette di recuperare mobilità, rinforzare le strutture che proteggono la schiena e migliorare il controllo del movimento, riducendo lo sforzo inutile durante il lavoro quotidiano.
Nel metodo Atraining partiamo sempre da una valutazione iniziale per capire come ti muovi, dove il tuo corpo compensa e quali zone stanno pagando di più il tuo lavoro.
Da lì costruiamo un percorso di esercizio fisico specifico, pensato per aiutarti a lavorare con meno dolore e più continuità nel tempo.
Se lavori nelle pulizie e senti che il tuo corpo sta iniziando a presentare il conto, ti offro la possibilità di fare il tuo primo passo con una valutazione gratuita: per ottenerla, clicca il bottone qui e compila il form.
Palestra Atraining
Viale 1° Maggio n°5
Monte Urano
Cell. +39 3713822889
(spazio promo-redazionale)
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