Le novità per San Valentino a Bari fra musica e teatro
Il San Valentino dei baresi, come oramai da tradizione, torna a riempire l’iconica piazza degli innamorati nel borgo antico. Anche quest’anno l’amore si celebra in largo Albicocca che, ancora una volta, sarà animata con musica e balli. Non è certa, ancora, la presenza del consueto karaoke. L’evento fa parte della proposta di Cube comunicazione srl e si inserisce nella programmazione dell’amministrazione comunale. Altro luogo dedicato all’amore sarà il teatro Piccinni, anche qui sulla scorta di quanto già fatto lo scorso anno e che ospiterà uno speciale evento fuori abbonamento, curato dall’assessorato alle Culture, proprio nel giorno di San Valentino: se il 2025 era stato l’anno di “Cantami d’amore”, lo spettacolo di esordio di Edoardo Prati, il 2026 l’amore si celebra con l’opera “Riccardo III” di William Shakespeare con la regia di Antonio Latella, attore, regista e drammaturgo di fama europea. Lo spettacolo sarà ovviamente aperto ai più giovani con una serie di riflessioni, fa sapere l’assessora alle Culture Paola Romano, su una serie di temi stringenti per i ragazzi, l’amore su tutti.
Ma l’amore quest’anno si celebra anche nei confronti della propria città, con la mattinata evento organizzata da Retake, e cui il Comune di Bari aderisce, che si svolgerà nel giardino intitolato a Francesca Morvillo e che prevede, oltre alla cura del parco, l’avvio dei lavori per la realizzazione di un murale dedicato ai campioni baresi della lotta greco-romana, che hanno portato titoli ed emozioni nel capoluogo pugliese. E gli innamorati non potranno contare quest’anno sul “Puro Cioccolato Festival”, l’evento dedicato alla degustazione, selezione e scoperta del miglior cioccolato proveniente da tutto il mondo che lo scorso anno ha animato il 14 febbraio. La manifestazione però tornerà a Bari poco dopo, dal 20 al 22, per tre giornate di appuntamenti in un grande villaggio a cielo aperto dove cittadini, visitatori e turisti potranno incontrare alcuni tra i migliori operatori del settore nazionale e internazionale, conoscere storie, filiere e tradizioni, e lasciarsi guidare in un percorso sensoriale fatto di profumi, aromi e sapori.




