«Le nostre navi necessitano di banchine grandi. «Nessun ricatto, senza il molo non possiamo restare in città»
Egregio Direttore,
con riferimento alle dichiarazioni rese al Corriere Adriatico dal Sindaco di Ancona, l’avvocato Daniele Silvetti, sabato 4 aprile 2026, Msc Crociere ritiene opportuno sottolineare quanto segue, senza alcun intento polemico e nello spirito di leale collaborazione istituzionale che ha sempre contraddistinto il proprio operato e il rapporto con la città.
Riguardo alla costruzione del nuovo terminal crocieristico, la Compagnia non ha mai formulato «ricatti» né «ripicche»: meno che mai ad Ancona, alla sua popolazione e al suo territorio. Al capoluogo marchigiano, Msc è legata infatti da un rapporto imprenditoriale di antica data, che ha visto la società impiegare lungo i decenni risorse finanziarie molto importanti e dare lavoro a centinaia di persone, tra dipendenti diretti e indiretti, con un impatto economico rilevante sull’intero tessuto sociale. Msc Crociere ha semplicemente chiesto chiarezza – come fanno tutte le aziende che devono programmare investimenti significativi – rappresentando una realtà dei fatti evidente: se non vi saranno certezze sulla realizzazione del nuovo terminal, la Compagnia non potrà continuare a operare ad Ancona perché le dimensioni delle navi da crociera di ultima generazione necessitano di strutture più grandi, tecnologicamente avanzate e funzionali.
La Compagnia ritiene inoltre fuorviante e strumentale l’affermazione del sindaco Silvetti che tende a contrapporre l’attività crocieristica alla salute dei cittadini. Al pari dell’intero settore, Msc Crociere opera infatti nel pieno rispetto di tutte le normative vigenti, a partire da quelle ambientali e sanitarie. L’arrivo delle navi di ultima generazione, che approderebbero ad Ancona grazie alla costruzione del nuovo terminal, migliorerebbe peraltro ulteriormente l’impatto ambientale del comparto crocieristico. Le tecnologie innovative adottate a bordo delle nuove unità, prevedendo l’utilizzo di carburanti alternativi, permettono infatti il raggiungimento dell’obiettivo delle zero emissioni nette, mentre la possibilità di collegare le navi alla rete elettrica direttamente in banchina consente già oggi di eliminare del tutto le emissioni durante la sosta nei porti.
Con i migliori saluti, Msc Crociere.
Luigi Merlo
Responsabile Italia
CTL Maritime (MSC Cruises)




