Toscana

le geometrie non euclidee e la nuova concezione della matematica






Ripartono le Conferenze di Fisica all’Accademia Valdarnese del Poggio di Montevarchi con il primo appuntamento che si terrà sabato 11 aprile, alle ore 17:00, nella Sala Grande. Il Prof. Gianluca Ustori (docente del Liceo ‘B. Varchi’ di Montevarchi) terrà la conferenza “Le geometrie non euclidee e la nuova concezione della matematica”.
In continuità con gli appuntamenti del primo ciclo che si è svolto nel corso del 2025, i relatori faranno apprezzare e comprendere concetti di fisica, matematica e geometria che sono parte di tutti gli aspetti della vita del nostro tempo, dalla tecnologia alle interazioni tra mondo fisico e pensiero umano, grazie a un linguaggio semplice e accessibile a tutti.

Per oltre duemila anni la geometria di Euclide – celebre matematico della Grecia antica, spesso definito come il “padre della geometria” – è stata considerata l’unica verità assoluta. Ma è proprio grazie al quinto postulato, relativo alle rette parallele, che si è innescata la “rivoluzione”. Nel XIX secolo, infatti, matematici come Gauss, Lobachevsky e Riemann si poserò questa domanda: “E se non fosse vero che, data una retta e un punto al di fuori di essa, esiste una e una sola retta parallela passante per quel punto?”. Da questo interrogativo sono nate due varianti principali al classico concetto di geometria: la geometria iperbolica (sella o pseudosfera), per cui lo spazio si “curva” verso l’esterno; geometria ellittica o sferica, per cui lo spazio si “chiude” su se stesso. 
Partendo dalla geometria greca il prof. Ustori ripercorrerà la storia della geometria e, nel bicentenario della scoperta delle geometrie non euclidee, parlerà di concetti strani come biangoli, parallele asintotiche, flogghe che scorpano, spazio curvo, e della nuova concezione di matematica formale che le nuove geometrie hanno stimolato. Le geometrie non euclidee sono risultate infatti fondamentali per la Teoria della Relatività di Einstein; per la navigazione GPS; nell’Arte e nel Design, con riferimento su tutti a Escher, celebre incisore e grafico olandese noto per le sue opere visionarie che uniscono arte, matematica e illusioni ottiche.

Ingresso libero, senza prenotazione.






















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