Le “consultazioni” di Romeo per scrivere il futuro della Vibonese
Più che il sindaco di Vibo, sembra il presidente della Repubblica impegnato nelle consultazioni. Ironia a parte, con grande pazienza Enzo Romeo sta continuando a tessere la tela per rimediare ai disastri dell’ormai vecchia proprietà che si è fatta da parte per consegnare la squadra al primo cittadino.Nel tardo pomeriggio di ieri a palazzo “Luigi Razza” altro incontro. Stavolta nell’ufficio del sindaco si sono accomodati l’ex direttore generale Danilo Beccaria (amatissimo dalla tifoseria) e insieme a lui altri ex dirigenti del club rossoblù, chiamati in causa per dare un proprio punto di vista sulla vicenda e capire se vi siano i presupposti per aiutare Pippo Caffo nell’opera di traghettamento della Vibonese verso una salvezza che è ancora alla portata.
«Alla luce degli accadimenti degli ultimi mesi – ha ribadito ieri Romeo – e del malumore manifestato da tantissimi tifosi-cittadini sui timori per un futuro incerto, non potevo e non posso, né voglio, voltarmi dall’altra parte». La strategia di Romeo è stata fin da subito chiara e trasparente. Allo stato non c’è un gruppo imprenditoriale pronto e neanche una soluzione preconfezionata ma «persone disponibili e interessate a lavorare per costruire una cordata».
Sul piano societario ulteriori sviluppi sono attesi nelle prossime settimane ma adesso incombe la gestione ordinaria della stagione corrente della quale si è fatto carico – ancora una volta con grande generosità – Pippo Caffo. Da solo non può farcela e il sindaco sta lavorando per capire chi potrà affiancarlo nella gestione del club. Da quanto si apprende hanno dato una disponibilità di massima lo stesso Beccaria e da consulenti esterni anche i due ex direttori sportivi Simone Lo Schiavo (oggi al Palermo) e Francesco Ramondino (oggi al Cosenza e nei radar di mezza Serie D). Tra le ipotesi in campo anche quella dell’ex segretario generale Saverio Mancini e dell’ex direttore della scuola calcio Rino Putrino. Tutti vibonesi, a dimostrazione che Vibo ha una classe dirigente in grado di poter aiutare Caffo a portare a termine la stagione.
Sul fronte tecnico gran parte della tifoseria spinge per il ritorno di Raffaele Esposito in panchina: «In questo momento – glissa il diretto interessato – preferisco non parlare di un eventuale ritorno. Sono ancora scosso per quanto accaduto e, vista la delicatezza della situazione, ogni parola rischierebbe di essere strumentalizzata. Ho bisogno di prendermi del tempo, anche per rispetto della mia famiglia che ha sofferto in questo periodo».
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