le 10 notizie casertane più interessanti del 21 gennaio 2026

Tante notizie di cronaca ma anche di attualità. Volete una panoramica completa delle notizie del 21 gennaio 2026. Ecco, vi proponiamo la nostra Top 10.
Cronaca
– Assalto notturno al bancomat: esplosione distrugge la filiale del Monte dei Paschi di Siena. Le schegge e i detriti proiettati a diversi metri di distanza hanno colpito alcune auto in sosta, causando ulteriori danni materiali.
– Furti nelle abitazioni, l’ombra della camorra alla protesta: “Andate via dal paese”. Quattro presunti ‘esponenti’ del clan dei Casalesi hanno messo in chiaro: “Casapesenna non si tocca”.
– Alberi pericolanti, guaine sollevate e cornicioni a rischio crollo per il vento: 30 interventi dei vigili del fuoco. Due giorni molto impegnativi per i pompieri che stanno operando su tutta la provincia di Caserta.
– Nuova frangia dei Casalesi, condannati i sodali di Mezzero. Sedici anni e mezzo di reclusione per Giovanni Diana e Alessandro Mezzero ‘fedelissimi’ del boss Antonio Mezzero accusati di associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsione, tentata estorsione.
– Pen drive di Zagaria, Procura Generale: “Revoca dell’ordine di carcerazione”. Reati di truffa già prescritti. Niente arresto per Oscar Vesevo.
– Azienda bufalina del cugino del boss ‘Capastorta’, scatta l’ordine di demolizione. Riscontrati numerosi abusi edilizi e l’allaccio illegale alla rete della pubblica illuminazione nell’impresa zootecnica di Raffaele Zagaria.
– Ladri in azione nel parcheggio della stazione ferroviaria. Numerose segnalazioni da parte dei pendolari che chiedono interventi per fermare i furti.
Attualità
– Società siciliana e fondazione ammesse nel consiglio dell’Asi: “Potenziali profili di illegittimità”. Il consigliere regionale Villano chiede lumi alla Regione sull’ammissione nell’organismo tra conflitti d’interesse e possibili scenari di rappresentanza. Rottura tra la presidente Pignetti e il deputato Graziano.
– Lavori all’ospedale, tavolo tecnico all’Asl. Un incotro istituzionale per le sorti del presidio ospedaliero di Maddaloni. I vertici sanitari: “Confermata la piena operatività e il potenziamento della struttura”.
– Carenza di organico della polizia municipale, Cisl Fp: “Difficile assicurare una sorveglianza attiva”. Il segretario generale Franco Della Rocca: “Una situazione che non pesa solo sugli operatori, costretti a lavorare in condizioni di forte pressione, ma sull’intera cittadinanza”.
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