Lavori all’ex scuola di Osimo, la ditta è sparita: contratto risolto, incubo incompiuta
OSIMO – Quale futuro per l’ala più vecchia dell’ex Bruno da Osimo? Nella mappa dei cantieri che si snodano tra Piazza Dante e Piazza Sant’Agostino, oltre ai lavori a Palazzo Campana, con il cantiere fermo nel palazzo centrale (mentre nell’ala dell’ex Liceo i lavori procedono spediti) rimane lo spettro di un’incompiuta. Infatti vicino alla primaria Bruno da Osimo c’è il cantiere della parte vecchia della scuola ad oggi completamente fermo.
Il punto
I lavori di ristrutturazione erano partiti nella prima metà del 2025, sotto il commissariamento, e il nuovo stabile avrebbe dovuto accogliere in parte la nuova media Krueger e in parte abitazioni di edilizia convenzionata.
L’intervento, finanziato dal Pnrr per oltre 2,5 milioni, rientrano nel progetto Pinqua per il quale Osimo 4 anni fa ha incassato 4 milioni e mezzo di euro in cui sono rientrati 4 progetti di riqualificazione. Ma ad oggi, sono stati effettuati solo alcuni lavori preliminari, con il cantiere completamente fermo. «Abbiamo risolto il contratto e attivato il legale del Comune per chiedere un risarcimento alla ditta che ha abbandonato il cantiere e si è rifiutata di firmare il contratto – afferma la sindaca Michela Glorio – nonostante avesse accettato la consegna dei lavori (avvenuta ad aprile 2025 durante il periodo del commissariamento, ndr)».
Ora rimane da capire cosa accadrà al cantiere, con i lavori che devono essere completati entro marzo. «Il nostro gruppo ha dovuto presentare un’interrogazione in consiglio comunale, discussa nella seduta del novembre 2025, per poter conoscere lo stato dei fatti che non era mai stato ufficialmente reso pubblico dall’amministrazione comunale – rimarca Matteo Sabbatini di Progetto Civico -. Giá in quella seduta sono emerse tutte le difficoltà relative al cantiere, finanziato tra l’altro con i fondi Pnrr, che rischia di portare ad un’ulteriore incompiuta in centro storico. Problema che va a sommarsi a quello già noto per il cantiere relativo al Palazzo Campana».
Sulla stessa lunghezza d’onda FdI. «Durante il consiglio comunale di novembre abbiamo appreso che la proroga del termine dei lavori non era stata concessa e che la scadenza restava fissata al 31 marzo – ribadisce il capogruppo Michela Staffolani -. Lo spettro di un’ennesima incompiuta aleggia così su una zona molto vicina a piazza Dante. Non solo una delle zone più belle della città continua a essere deturpata da impalcature e cantieri fantasma, e i disagi per i residenti non accennano a diminuire, ma resta anche da chiarire quale sarà il destino dei fondi stanziati qualora i lavori non vengano completati nei tempi previsti».
In tema di Palazzo Campana da domani a venerdì avverrà lo smontaggio della gru nel cantiere ormai fermo vista la risoluzione del contratto con la Ditta Penzi. Pertanto con un’ordinanza è stato istituito il divieto di transito e sosta in Piazza Dante, mentre in via Campana, nel tratto tra cia Pompeiana e Piazza Dante, sarà introdotto il senso unico alternato. Il tutto per agevolare i lavori di smontaggio.




