“Last Movement of Hope – Chapter II: Organi”, al teatro di Sansepolcro il coreografo Adriano Bolognino

È stato tra i coreografi della cerimonia inaugurale delle Olimpiadi di Milano-Cortina ed è uno dei talenti più apprezzati della danza contemporanea: Adriano Bolognino è in residenza creativa al Teatro alla Misericordia di Sansepolcro, ospite dell’associazione culturale CapoTrave/Kilowatt. Giovedì 26 marzo alle ore 21, la prova aperta al pubblico del suo ultimo lavoro: Last Movement of Hope – Chapter II: Organi, coreografia che esplora l’intimità del corpo umano, la sua fragilità e la sua forza; in scena le danzatrici Laura Dell’Agnese e Cristina Roggerini.
Last Movement of Hope è un macro progetto che raccoglie al suo interno micro danze, ognuna delle quali può essere breve e singola, oppure può essere unita ad altri capitoli per formare uno spettacolo più lungo. Nasce dal desiderio di esplorare e raccontare attraverso la danza l’esperienza umana, con tutte le sue sfaccettature: le relazioni con noi stessi e con gli altri, le paure, le lotte e, soprattutto, la speranza che ci spinge a proseguire. Immagino questo lavoro come un libro, un contenitore di storie diverse, in cui ogni capitolo rappresenta un momento di ricerca creativa, un’emozione, un incontro o una riflessione. Ogni capitolo può esistere autonomamente o in relazione con gli altri, come un viaggio che abbraccia il passato, il presente e il futuro, nella continua ricerca di risposte e significati. Il secondo capitolo di questo libro, intitolato Organi, si inserisce in questo contesto.
Chi è Adriano Bolognino
Coreografo e danzatore napoletano, classe ‘95 è supportato da Körper | Centro Nazionale di Produzione della Danza e Orsolina28 Art Foundation. Per il triennio 2025-27 è artista associato del Teatro Comunale Città di Vicenza / Festival Danza in Rete. Vincitore del premio Danza&Danza 2022 come coreografo emergente e del premio Danza&Danza 2024 come miglior produzione italiana middle scale con la Duse, è anche in shortlist per il Fedora Dance Prize 2025.
I suoi lavori sono stati presentati in festival e teatri internazionali, tra cui Kilowatt Festival, TorinoDanza, Biennale di Venezia, MilanOltre, Aerowaves e molti altri, e realizza coreografie anche per compagnie e teatri come Teatro dell’Opera di Roma, MM Contemporary Dance Company, Zfin Malta National Company.
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