Laser contro gli aerei, torna l’allarme sicurezza nei cieli sopra Torino
TORINO – Non è un fenomeno nuovo, ma continua a destare forte preoccupazione: i puntatori laser diretti contro gli aerei sono tornati a minacciare la sicurezza del traffico aereo nei cieli di Torino.
L’ultimo episodio si è verificato nella serata di sabato 14 febbraio, intorno alle 20. Il comandante di un volo di linea proveniente da Copenaghen ha segnalato di essere stato colpito da un raggio laser mentre era in fase di atterraggio. L’allarme è stato immediatamente trasmesso alla torre di controllo dell’Aeroporto di Torino-Caselle Sandro Pertini e alle forze dell’ordine.
Il laser durante l’atterraggio
Il velivolo coinvolto, un aereo prodotto da Boeing, stava completando le manovre finali quando un fascio di luce verde ha colpito la cabina di pilotaggio. Un gesto apparentemente “banale”, ma che in realtà può provocare accecamenti temporanei o distrazioni potenzialmente fatali in una fase critica del volo.
Secondo le prime ricostruzioni, il raggio sarebbe partito dalla zona di corso Marche. Gli agenti della Polizia di Stato hanno effettuato controlli nell’area, senza però riuscire a individuare il responsabile.
Un reato grave: rischio fino a cinque anni
L’utilizzo improprio di questi strumenti, soprattutto quelli più potenti – vietati da anni – rappresenta un serio pericolo per equipaggio e passeggeri. In casi simili può scattare l’ipotesi di reato prevista dall’articolo 432 del codice penale, “attentato alla sicurezza dei trasporti pubblici”, che prevede arresto, pene fino a cinque anni e sanzioni economiche fino a 18 mila euro.
I numeri del fenomeno in Italia
I dati dell’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) confermano che il problema è diffuso: ogni anno in Italia si registrano mediamente tra i 200 e i 300 casi di puntamenti laser contro aeromobili.
Precedenti a Torino
Episodi simili non sono una novità per il territorio torinese. Segnalazioni erano già arrivate nel 2018, nel 2011 e nel 2010. Sedici anni fa, furono decine i piloti che denunciarono episodi analoghi.
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