l’artista torna dopo dieci anni con “The Romantic” e dà lezioni di musica e d’amore
Cantare l’amore senza risultare banali? È l’interrogativo che ci si pone, tra addetti ai lavori, ad ogni annata del Festival di Sanremo, dove gli anni passano e le canzoni struggenti rimangono. Però c’è un grande assente in questo Festival ed è Bruno Mars, con tutto rispetto per Alicia Keys, intervenuta con Eros Ramazzotti in piena promozione (quindi in teoria a zero cachet) per intonare “L’aurora”, tratto dall’ultimo album del cantautore romano “Una storia importante”.
Dunque “The romantic” è il titolo del disco di Bruno Mars che arriva a dieci anni dal precedente disco da solista, trainato dal singolo”I Just Might” (“Ehi signor DJ suona una canzone per questa bella signorina perché se balla bene come sembra adesso potrei farla diventare la mia bambina”). Nove brani – dio sia lodato – che come le montagne russe vanno dal sound latino, al soul e la dance.
L’intro è una ballatona davvero notevole come “Risk it all” (“Per tenerti la mano e chiamarti mia cerco di essere il tuo uomo fino alla fine dei tempi”), che ricorda un po’ una certa produzione della superstar Gloria Estefan, poi c’è il dispiegamento di fiati e movenze sexy con “Cha cha cha” (“Piccola mamma mi ecciti…Muovi il tuo corpo proprio qui, solo un po’ più vicino al mio”). Si torna al classic soul Motown di “God Was Showing Off” (“Dio si stava mettendo in mostra mentre ti creava, ragazza. Tesoro, sei un miracolo per me”), la ballatona “Why You Wanna Fight (“Perché vuoi litigare con me, tesoro. Non preferiresti fare l’amore stanotte?) sulla scia di Prince, “On My soul” (“Ti spezzerei il cuore, non lo farei mai. Ragazza, preferirei morire”) e si ritorna ai ritmi latini di “Something Serious” (“Ragazza, ti coprirò sempre le spalle. Non vuoi dei bei bambini castani? Potrei dartelo”), la ballad pop “Nothing Left” (“Pensavo che la nostra luce non si sarebbe mai spenta. Ma il fuoco non arde più come una volta, ragazza) anticipa la chiusura con “Dance with me” (“Non ti lascerò andare finché non faremo la cosa giusta”). Una goduria per l’ascolto.
Ed è così che Bruno Mars ha manifestato come vive i sentimenti ossia con passione, possesso, senza nascondersi dietro inutili paraventi. Un atto di coraggio che forse manca sul palco dell’Ariston.
Non resta che aspettare lo sbarco di “The Romantic” in tour in Italia il 14 e 15 luglio allo Stadio San Siro di Milano.
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