Lazio

L’arte esotica di Gauguin al Museo Storico della Fanteria

Gauguin. Il diario di Noa Noa e altre avventure è il titolo della mostra che sarà allestita al Museo Storico della Fanteria a partire dal 6 settembre. Il percorso espositivo, visitabile fino al 25 gennaio 2026, si compone di un centinaio di opere tra disegni, xilografie e litografie.

Come suggerisce il titolo stesso, l’esposizione trae ispirazione dal diario che l’artista scrisse dopo il suo primo soggiorno a Tahiti, tra il 1891 ed il 1893, in cui raccontò la sua vita quotidiana nella Polinesia Francese, tra miti e credenze antiche. Il volume – arricchito da una serie di xilografie stampate dall’amico George-Daniel de Monfreid – fece scalpore al suo ritorno in patria anche per la presenza di racconti relativi a Tehauna, la sua giovane compagna.

Assolutamente da non perdere è il disegno a monotipo Studio di braccia, mani e piedi che rivela l’importanza dell’anatomia per il suo processo creativo. Si tratta di uno dei pochi disegni di Gauguin che fu miracolosamente messo in salvo dal rogo dei suoi averi che fu ordinato dalle autorità religiose polinesiane.

Inoltre, il percorso espositivo può contare su capolavori come il dipinto Tahitiana e l’acquerello Paesaggio polinesiano con capanna, entrambi appartenenti alla collezione di Giovanni Testori e Alain Toubas.

In esposizione anche le pagine del suo taccuino personale dove, accanto a schizzi di persone ed animali, trovano spazio i dettagli sulle opere vendute, scambiate o regalate. Una preziosa testimonianza che rivela, non solo il suo talento artistico, ma anche i legami personali e professionali che hanno caratterizzato la sua esistenza, come quello che lo unì al collega Vincent Van Gogh, di cui i visitatori potranno ammirare dodici litografie a colori.

Inoltre, la mostra vuole mettere in evidenza i rapporti con altri artisti del suo tempo, esponendo una selezione di stampe degli esponenti dei Nabis come Maurice Denis, Paul Sérusier e Émile Bernard. Un’intera sezione è dedicata alle sculture realizzate durante il periodo tahitiano, tra cui spicca una terracotta che è stata eccezionalmente presa in prestito dal MOMA di New York.

Ad arricchire ulteriormente il percorso espositivo sono le litografie del manoscritto Avant et Après (Prima e Dopo) che viene considerato il “testamento spirituale” dell’artista in quanto è stato ultimato poco prima della sua morte e raccoglie le sue ultime convinzioni in ambito privato e pubblico. 

La mostra Gauguin. Il diario di Noa Noa e altre avventure 

QUANDO: dal 6 settembre 2025 al 25 gennaio 2026;

DOVE: Museo Storico della Fanteria – piazza di S. Croce in Gerusalemme, 9;

ORARI: 

Lunedì-venerdì: ore 9.30 – 19.30

Sabato e domenica: ore 9.30 – 20.30

Ultimo ingresso: 30 minuti prima della chiusura;

CONTATTI: 

Navigare Srl

Email: info@navigaresrl.com
Telefono: +39 351 640 6043

Per visite e prenotazioni

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Telefono: +39 333 609 5192

Museo Storico della Fanteria

Email: museodeigranatieri@gmail.com
Telefono: +39 06 702 7971

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