Lanciano piange la scomparsa dell’ingegnere Donatino Ciavarelli

Lanciano piange la prematura scomparsa, a 66 anni, di Donatino Ciavarelli, ingegnere ed ex amministratore deceduto all’ospedale civile di Pescara a causa di una malattia. Anche se da anni risiedeva con la famiglia nel capoluogo adriaticico, non era venuto mai meno il legame con la sua città d’origine, che in questo triste momento ne ricorda le grandi doti umane e professionali.
Figlio di Angelo, per tanti anni presidente della sezione Anpi di Lanciano nonché partigiano della rivolta dell’ottobre 1943 contro i tedeschi, Ciavarelli è stato anche calciatore e poi grandissimo tifoso del Lanciano calcio. Il suo attaccamento ai colori rossoneri viene ricordato oggi da chi lo ha conosciuto.
Laureato in ingegneria civile, ramo trasporti, per tanti anni ha operato all’interno del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti e nel 2011 è stato nominato direttore del Centro prova autoveicoli (Cpa) di Pescara, l’ufficio interregionale del Ministero. È stato anche assessore al Comune di Lanciano negli anni della giunta del sindaco Giovanni Polidoro.
“Bella ciao caro Donatino – è il ricordo della sezione Anpi ‘Trentino La Barba’ che abbraccia con affetto i familiari di Ciavarelli e ricorda “il suo impegno nel raccogliere l’eredità del papà partigiano continuando a lottare sempre per i valori della Resistenza”.
Tanti i messaggi di cordoglio da parte dei Lions Club della regione per la moglie Alessandra Daniele, presidente del Lions Club Pescara Host. Donatino Ciavarelli lascia anche le figlie Daniela e Francesca, i fratelli Corrado e Maria Grazia. I funerali si terranno venerdì 23 gennaio, alle ore 15, nella chiesa Cristo Re dei Gesuiti a Pescara.
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