“L’Alternativa” chiede la rottamazione dei debiti comunali
Castiglione della Pescaia (Grosseto). I consiglieri comunali del gruppo d’opposizione L’lnternativa hanno depositato un’interrogazione per chiedere al sindaco e alla Giunta di aderire alla definizione agevolata: “Un aiuto concreto a famiglie e imprese in difficoltà e un vantaggio per le casse del Comune di Castiglione della Pescaia”.
Andare incontro ai cittadini e alle imprese del territorio rimasti indietro con i pagamenti a causa delle recenti crisi economiche e, allo stesso tempo, ripulire il bilancio comunale recuperando somme altrimenti destinate a rimanere “sulla carta”. È questo l’obiettivo dell’interrogazione presentata tramite Pec lo scorso 9 giugno dai consiglieri comunali Aldo Iavarone e Ianetta Giannotti, esponenti del gruppo consiliare L’Alternativa”
Al centro dell’atto ispettivo c’è la richiesta di adesione del Comune di Castiglione della Pescaia alla cosiddetta “Rottamazione Quinquies”. Si tratta della misura, introdotta in sede di conversione del decreto fiscale, che offre agli enti locali la facoltà di concedere ai contribuenti una definizione agevolata dei tributi e delle entrate comunali non pagate e già oggetto di riscossione coattiva (riferite al periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023).
“Un salvagente per le fasce deboli e il tessuto produttivo”
“Negli ultimi anni famiglie, pensionati, lavoratori autonomi, piccoli commercianti e artigiani hanno dovuto fare i conti con una tempesta perfetta: la pandemia, il caro bollette causato dalla crisi energetica e una forte inflazione che ha ridotto il potere d’acquisto – spiegano i consiglieri Iavarone e Giannotti -. Molti non hanno pagato non per scelta, ma per l’impossibilità oggettiva di farlo. Questa misura permetterebbe loro di sanare i debiti versando solo la quota capitale, senza sanzioni, interessi e altri oneri accessori, che spesso raddoppiano la cifra iniziale.”
“Più liquidità e bilanci più sani per il Comune”
“L’iniziativa de ‘L’Alternativa’ non guarda solo al sociale, ma punta anche alla sostenibilità finanziaria dell’ente. Castiglione della Pescaia registra da tempo un Fondo crediti di dubbia esigibilità (Fcde) particolarmente elevato, un elemento tecnico che blocca risorse importanti e pesa sugli equilibri complessivi del bilancio – continuano i consiglieri -. Aderire alla rottamazione permetterebbe al Comune di incassare rapidamente liquidità da crediti ormai considerati di difficile esazione e di razionalizzare la massa dei residui attivi£.
Con l’interrogazione presentata, per la quale è stata chiesta risposta scritta e discussione in Consiglio Comunale, i consiglieri chiedono ufficialmente al Sindaco Elena Nappi e all’assessore competente:
- se vi sia l’intenzione politica di aderire alla misura tramite una specifica delibera di Consiglio comunale;
- se siano già state avviate valutazioni tecniche con gli uffici finanziari e il revisore dei conti per stimare l’ammontare dei crediti potenzialmente interessati;
- se siano stati presi contatti con l’Ifel (Fondazione Anci), che ha già messo a disposizione dei Comuni gli schemi regolamentari per applicare la norma in modo sicuro e veloce.
“Ci auguriamo che l’amministrazione accolga questa nostra proposta con spirito costruttivo – concludono i consiglieri di opposizione –. Sarebbe un segnale di vicinanza reale a chi soffre e un atto di responsabilità per la salute dei conti pubblici del nostro Comune.”
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