L’agricoltura fra i temi scelti della scuola dei piccoli comuni di Castiglione Messer Marino

Agricoltura e ruralità come valore ambientale, sociale ed economico: sarà il tema della lezione inaugurale della Scuola dei Piccoli Comuni diCastiglione Messer Marino. La terza stagione è ai nastri di partenza: giovedì 20 novembre, a partire dalle 14,30, ci sarà la prima lezione del programma annuale.
L’appuntamento, come di consueto, è nell’aula magna dell’Istituto comprensivo statale (via Istonia, 44). Relatore del primo incontro sarà Luigi Mastronardi, economista agrario e ordinario all’Università degli Studi del Molise. Come sempre, alla parte teorica sarà abbinato un momento laboratoriale e di confronto con un caso studio, che in quest’occasione sarà il Comune di Celenza sul Trigno: presenti il sindaco Walter Di Laudo e i rappresentanti della Biofattoria Licineto. Apriranno i lavori Silvana Di Palma, sindaca di Castiglione, e Rossano Pazzagli, direttore Spicco e storico all’Università del Molise.
L’agricoltura è il primo dei temi scelti tra quelli scelti per la programmazione 2025/2026, non ancora affrontati prima. Ecco gli altri: associazionismo e piccoli comuni per la promozione dei territori (con Patrizia Bertoni, responsabile nazionale formazione Forum Terzo Settore), beni culturali come luoghi, strumenti e servizi per la cultura (con Antonella Agnoli, progettista di biblioteche), sovracomunalità e
gestione associata di servizi comunali per la rinascita dei territori interni (con Rossano Pazzagli, storico all’Università del Molise e direttore di Spicco), le comunità energetiche come modello sociale e democratico per le aree interne (con Monica Bolognesi, urbanista all’Università di Firenze), intermobilità e mobilità sostenibile per i territori interni (con Adelina Picone, architetto all’Università Federico II di
Napoli).
«Ripartiamo con temi di primo piano e di grande attualità – dichiarano la sindaca, Silvana Di Palma, il direttore della scuola, Rossano Pazzagli, e il presidente dell’associazione Spicco, Nicholas Tomeo – Come sempre, avremo l’opportunità di ascoltare accademici ed esperti negli argomenti selezionati, e di confrontarci con chi, relativamente a questi, attua buona pratiche di rigenerazione nei territori interni. Tra le novità dell’edizione 2025/2026, il patrocinio della Società dei Territorialisti, sodalizio di esperti che mette al primo piano il territorio come bene comune, in linea quindi con i princìpi e i valori di Spicco».
Ci sono ancora posti disponibili ed è ancora possibile iscriversi direttamente dal sito www.scuolapiccolicomuni.it. La quota di partecipazione è pari a 30 euro, comprensiva dell’adesione alla neonata associazione Scuola dei piccoli Comuni. Per ulteriori informazioni e contatti si può scrivere alla segreteria organizzativa: scuoladeipiccolicomuni@gmail.com.
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