L’acqua finisce in mare, l’ira del parroco di Ribera che attacca la Regione
«Piove, Governo ladro!, Era una espressione di disappunto. Perché l’acqua era troppa. Anche oggi noi gridiamo: Piove, Regione ladra. Questa, però è piena di dolore e di rabbia contro una politica regionale suicida e corrotta. Da 40 anni si chiede di conservare l’acqua. Risultato: invasi iniziati e non completati; quelli esistenti mai sfangati con una capienza che si riduce sempre di più; condotte colabrodo e gli agricoltori disprezzati e se si azzardano a manifestare, si è pronti ad arrestarli…». È lo sfogo su Facebook del parroco di Ribera, Antonio Nuara.
Domani, alle 20, insieme all’Associazione liberi agricoltori, ha promosso una «Messa di ringraziamento per la pioggia» nella chiesa San Giovanni Bosco. Gli agricoltori saranno anche accompagnati dai loro familiari. Saranno presenti il sindaco e il presidente del Consiglio, annuncia: «Invito tutta la Comunità a partecipare. Nell’assenza delle istituzioni preposte a garantire l’approvvigionamento dell’acqua che, purtroppo, va a finire a mare e poca negli invasi, il Padre Eterno ci ha fatto il dono della pioggia». Del resto, spiega, «è nella tradizione contadina la celebrazione del Ringraziamento. Prima si ringraziava il Signore per il frutto raccolto. Ora lo ringrazieremo per la pioggia che porterà frutti abbondanti».
Source link




