L’acqua diventa “smart”: Ciip e Comune di Ascoli lanciano la rivoluzione digitale delle reti (Video)
IL PROGETTO – Presentata la sfida “Water Smart City”: sensori e mappature digitali per gestire il sottosuolo, ridurre le perdite e prevenire i guasti. Il presidente Perosa: «Saremo un modello nazionale». Il sindaco Fioravanti: «Più sicurezza e meno sprechi per i cittadini». Il 27 febbraio grande forum al Teatro dei Filarmonici
La Ciip spa apre le sue porte al progetto Water Smart city
di Filippo Ferretti
La Ciip spa apre le sue porte al progetto “Water Smart city”, orientato alla digitalizzazione delle reti idriche, alla gestione intelligente dei sottoservizi e alla governance urbana. Si tratta di un percorso determinante per il futuro del territorio, presentato oggi presso la sede della Ciip S.p.A. in collaborazione con l’Arengo, i cui temi verranno illustrati nel dettaglio il prossimo 27 febbraio al Teatro dei Filarmonici alle ore 10, grazie ad un confronto di livello nazionale. Una giornata che prevede la partecipazione di rappresentanti istituzionali, autorità nazionali, accademici ed esperti del settore, attraverso un dibattito volto a rendere protagonista il rapporto tra dato, infrastruttura e decisione pubblica.
Stamattina, la presentazione ha voluto sottolineare il valore dell’acqua come infrastruttura centrale della città contemporanea e il ruolo della digitalizzazione come leva per rafforzarne efficienza, la resilienza e la capacità di pianificazione. «La trasformazione digitale delle reti idriche rappresenta oggi uno dei punti più importanti per il futuro dei servizi pubblici locali» ha esordito il presidente Marco Perosa, evidenziando che la Ciip sta investendo in modo strutturale su sensoristica avanzata, modellazione digitale, controllo da remoto e gestione data-driven delle infrastrutture.
«La digitalizzazione dei sottoservizi non è un elemento accessorio, ma il cuore di una nuova stagione di governo tecnico e strategico del territorio» ha aggiunto, certo che tutto ciò sta progressivamente posizionando l’azienda come player nazionale di riferimento nel campo dell’innovazione applicata al servizio idrico integrato.
Perosa, che ha ribadito come la disponibilità di dati in tempo reale consenta di programmare gli investimenti con maggiore precisione, ridurre le perdite e rafforzare la trasparenza nei confronti degli enti locali e dei cittadini, ha poi passato la parola al sindaco di Ascoli, Marco Fioravanti che, nell’evidenziare il valore dell’iniziativa,, ha affermato il ruolo della città nell’ambito dell’innovazione infrastrutturale e della digitalizzazione come strumento al servizio delle persone.
«Per Ascoli, ricca di storia ma proiettata verso l’innovazione, il tema dei sottoservizi – a partire dalle reti idriche – rappresenta una sfida cruciale» ha detto il primo cittadino, convinto che la conoscenza puntuale e digitalizzata delle infrastrutture sotterranee significhi prevenzione, sicurezza, tempestività negli interventi, riduzione degli sprechi e migliore pianificazione urbana,oltre ad una gestione più responsabile delle risorse pubbliche e ambientali.
«Governare il sottosuolo con strumenti digitali significa proteggere il suolo, il paesaggio e la qualità della vita dei cittadini» ha dichiarato Fioravanti durante l’appuntamento di oggi, volto a svelare il progetto “Water Smart City” come momento di sintesi tra innovazione tecnologica e responsabilità amministrativa. «L’obiettivo è di costruire un modello replicabile di gestione digitale delle reti idriche e dei sottoservizi» ha concluso il presidente Perosa, che nell’occasione ha voluto ringraziare il Bim Tronto del presidente Luigi Contisciani per il sostegno all’iniziativa, rendendo possibile la realizzazione dell’evento del prossimo 27 febbraio. Clicca qui per la locandina ufficiale dell’evento.
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