la Via Verde della costa dei trabocchi protagonista su Isoradio

I due progetti abruzzesi dedicati al cicloturismo: la rete ciclabile dei trabocchi e le ciclovie della transumanza, trovano spazio in due appuntamenti nel programma Pedalando l’Italia condotto da Tiziana Iannarelli su Isoradio.
La costa dei trabocchi è stata definita nel programma “uno dei tratti più iconici d’Italia”: a presentarla sono stati Carlo Ricci, direttore del Gal costa dei trabocchi e Patrick Kofler, ideatore dei tracciati che compongono la rete ciclabile dei trabocchi: più di 300 chilometri per 15 percorsi fra la costa e l’entroterra, lungo vie secondarie a basso traffico veicolare, aste fluviali, strade bianche e carrarecce.
“La Via Verde della costa dei trabocchi è stata una scossa elettrica per il nostro territorio, perché ha aperto nuovi paesaggi che prima erano inaccessibili per via del tracciato ferroviario e ha dato uno stimolo a cambiare, è stata un’accelerazione di un processo di riflessione degli operatori del territorio e degli amministratori sul quale era l’offerta turistica che dovevamo costruire” nelle parole di Carlo Ricci durante l’intervista. Patrick Kofler ha aggiunto: “Siamo su un territorio bellissimo, c’è il mare con la ciclabile e alzando un poco lo sguardo c’è la Maiella. Dalla ciclabile sul mare verso l’entroterra c’è sempre una dialettica tra montagna e mare, ci si trova in mezzo a due grandi elementi geografici molto forti e caratterizzanti”. Il Gal Costa dei Trabocchi in questo periodo è attivo nella selezione di Comunità di Progetto, con l’individuazione di gruppi di attori locali che si uniscono per collaborare su progetti strategici di sviluppo territoriale.
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Oltre alla costa dei trabocchi, su Pedalando l’Italia anche il progetto ciclovie della transumanza con il racconto dei di dodici itinerari per 378 chilometri dalla montagna al mare “costruiti sui tratturi millenari dei pastori, riconosciuti dall’Unesco come Patrimonio Immateriale” come dalla presentazione della giornalista Tiziana Iannarelli.
“Veniamo dall’esperienza della destinazione turistica della costa dei trabocchi – ha detto durante il programma, Roberto Di Vincenzo, presidente Gal costa dei trabocchi e presidente di Carsa, partner privato del partenariato speciale ciclovie della transumanza -. Abbiamo visto come il cicloturismo sia uno strumento straordinario come lancio dei territori e nuove destinazioni. In questo caso siamo partiti dalla transumanza che è il più importante fenomeno storico economico dell’Abruzzo. Bisogna pensare a trasformare, innovare, il turismo deve muoversi sull’innovazione della cultura. Con questo progetto si passa in borghi che sono stati completamente ristrutturati dopo il terremoto e si assapora una natura viva e presente”.
Lanfranco Chiola, vice sindaco di Cugnoli e coordinatore dell’Area Omogenea 5, ha aggiunto: “È importante essere uniti, fare rete, condividere esigenze e far sentire la propria voce all’unisono e non come piccole realtà ma come insieme di comuni. Come comune capofila del progetto abbiamo ascoltato le esigenze dei comuni per poterle calare nella realtà. Abbiamo necessità di far conoscere i nostri bellissimi borghi e di far vedere cosa abbiamo fatto, il cicloturismo è uno dei canali per farlo. Ciclovie della transumanza è un contenitore, con all’interno cultura, turismo, enogastronomia”.
Le due puntate del programma condotto da Tiziana Iannarelli sono andate in onda rispettivamente l’11 e il 18 gennaio scorsi e possono essere riascoltate su Rai Play Sound (https://www.raiplaysound.it/
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