La Tagliata Etrusca sorride di nuovo: due gheppi pronti all’involo
Orbetello (Grosseto). Dopo lo straordinario successo della scorsa stagione riproduttiva, culminata con un evento davvero insolito – una doppia deposizione che ha portato all’involo di nove pulli– quest’anno il percorso è stato molto più difficile.
“Nonostante la consueta ordinanza di tutela emanata dal Comune di Orbetello, che ringraziamo per la sensibilità e la disponibilità dimostrate nel proteggere questi piccoli rapaci durante il delicato periodo riproduttivo, la stagione è iniziata nel peggiore dei modi – dichiara Fabio Cianchi, presidente dell’associazione Occhio in Oasi -. Il primo tentativo è infatti fallito a causa dell’abbandono del nido. La coppia ha però avuto la forza di riprovarci con una seconda covata, nella quale la femmina ha deposto soltanto due uova. Un risultato comunque prezioso, perché garantisce la continuità di questa storica coppia, che per molti anni ha subito continui disturbi durante la nidificazione, con il conseguente fallimento della riproduzione”.
“Solo dopo l’intervento del Comune, informato dalla nostra associazione e dalla sezione locale del Wwf – spiega Fabio Cianchi – la situazione è migliorata sensibilmente. Resta però un luogo di facile accesso, che meriterebbe una tutela ancora più efficace”.
“La Tagliata Etrusca è già di per sé un luogo straordinario: racconta una storia antichissima, offre un paesaggio unico e rappresenta, per tante persone, un punto d’incontro dove ritrovarsi ogni estate. È un patrimonio naturalistico e culturale che merita di essere conosciuto e valorizzato, ed è proprio questo l’obiettivo dei progetti che intendiamo portare avanti nei prossimi mesi. Per chi, come noi, ha la fortuna di vivere in Maremma e ama la natura, la Tagliata non ha una stagione più bella delle altre. Ogni periodo dell’anno regala emozioni diverse – sottolinea Cianchi –. In autunno e in inverno è possibile osservare uccelli marini e rupicoli di grande interesse ornitologico, accompagnati soltanto dal rumore delle onde che si infrangono sulla costa e sugli antichi resti del porto romano di Cosa. In primavera iniziano le spettacolari fioriture delle piante pioniere, che proseguono fino all’estate inoltrata, riempiendo la scogliera di colori e profumi. E poi arrivano loro, i nostri piccoli gheppi, che ogni anno possono contare su questo provvedimento di tutela per portare a termine con successo la nidificazione”.
Questa e molte altre curiosità sarà possibile scoprire insieme a Fabio Cianchi durante gli appuntamenti del 3 e 4 luglio alle 17.00. Una breve passeggiata permetterà di conoscere la rara vegetazione delle spiagge e della costa rocciosa e, soprattutto, di osservare la famiglia di gheppi nel pieno rispetto della loro tranquillità, grazie all’utilizzo di strumenti ottici.
Al termine dell’escursione sarà organizzata una festa con un aperitivo al Barretto di Alessio e, per chi lo desidera, con un bagno rinfrescante nelle acque di Ansedonia.
La partecipazione è gratuita. Aperitivo a consumo.
Informazioni e prenotazioni: info@associazioneocchioinoasi.it – cell. 320.8223972.
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