la storia di Clone Home
Nel pieno di una pausa che dura dal 2021, anno in cui è arrivato sul mercato Rift Apart, il franchise di Ratchet & Clank torna a far parlare di sé, ma non per merito di Insomniac. Dopo anni di di sforzi, un collettivo di appassionati è riuscito a riportare alla luce Ratchet & Clank: Clone Home, un episodio perduto risalente al 2006.
In pochi lo ricordano, ma Ratchet & Clank: Clone Home venne effettivamente annunciato a metà degli anni 2000 come seguito di Ratchet & Clank: Going Mobile per telefoni cellulari. Avrebbe dovuto vedere la luce il 1° novembre 2006 per mano di Handled Games, ma finì per essere cancellato poco prima del lancio e gettato nell’oblio, dal quale è emerso solo oggi grazie alle tenaci operazioni di recupero degli appassionati.
L’ultimo video del canale YouTube The Golden Bolt – che potete visionare in calce a questa notizia – documenta anni e anni di indagini, fortunatamente rivelatesi fruttuose. La build del gioco è stata a lungo oggetto di ricerche da parte di svariati membri della community, fino a essere effettivamente ritrovata dagli studenti universitari “Emily” e “Super Gamer Omega Clank” su un Sony Ericsson W880i. La parte più dura del processo è stata violare la crittografia del telefono, ma alla fine anche questi sforzi si sono rivelati fruttosi.
Il titolo del gioco fa riferimento a dei cloni digitali di Ratchet & Clank, che nel corso dell’avventura fuoriescono dal videogioco dal quale provengono per aiutare il duo nel mondo reale, minacciato dai Vox, i cattivi di Going Mobile. Per anni s’è creduto che una copia del gioco fosse finita online prima di essere rimossa, ma come abbiamo visto alla fine il ritrovamento è avvenuto su un telefono cellulare dell’epoca. La build, ora saldamente preservata e conservata per i posteri, è giocabile dall’inizio alla fine, essendo pressoché completa o quantomeno vicinissima a essere ultimata.
I motivi della sua cancellazione non sono mai stati chiariti e sono ancora oggi motivo di discussione. Qualcuno ha additato dei problemi legali tra Sony e Handheld Games, altri ritengono che il gioco sia stato sviluppato da un team differente, JavaGround. Secondo qualcun altro, Clone Home sarebbe stato cancellato a causa di evidenti discordanze narrative con Ratchet & Clank: Armi di Distruzione, arrivato su PS3 nel 2007. Probabilmente non sentiremo mai la verità dai diretti interessati, in compenso il gioco può dirsi salvo.
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