La storia di Charlotte Chopin, insegnante di yoga a 102 anni, che ha iniziato a praticarlo dopo i 50: «Mi dà serenità»
Dopo l’apparizione nello show francese, tantissime persone da ogni angolo del globo hanno digitato il suo nome sul web, sperando di trovare qualche informazione in più, o per meglio dire segreto, per invecchiare come lei.
Chopin, che non ama definirsi – come invece fanno gli altri per lei – una «guru del benessere», sostiene tuttavia di non avere assi nella manica, se non la fortuna di essere in salute. «Non ho troppi problemi», ha detto alla giornalista Danielle Friedman che l’ha intervistata.
La giornata tipo di Charlotte Chopin
La realtà però è che la sua quotidianità è scandita da tutte le buone pratiche consigliate per un invecchiamento sereno.
La giornata inizia con una colazione salutare a base di caffè, pane tostato con burro e miele o marmellata e a volte un cucchiaio di marmellata da sola, e prosegue con lo yoga, che le infonde «serenità» e senza il quale non riesce a immaginare di vivere.
Tenersi impegnate in un’attività che appassiona è già di per sé un modo per rallentare l’invecchiamento cerebrale, diminuire la probabilità di insorgenza di patologie neurodegenerative, come demenza o Alzheimer, e allontanare malumori e depressione.
Lo stesso effetto si ha vivendo l’anzianità non in solitudine, ma coltivando la socialità, e non è un caso che tra gli aspetti che Charlotte ama di più dello yoga ci sia proprio il rapporto con gli studenti.
Praticare questa disciplina con costanza per anni le ha portato ovviamente anche molti vantaggi dal punto di vista fisico, oltre che psicologico.
Non sono un mistero, infatti, i benefici dello yoga per la terza età, confermati da tempo da diversi studi, tra i quali uno del 2019 pubblicato sull’International Journal of Behavioral Nutrition and Physical Activity, da cui è emerso che un allenamento costante su persone over 60 porta a miglioramenti significativi in termini di equilibrio, flessibilità, postura e forza. Tutti elementi che contribuiscono anche a diminuire le probabilità di infortuni e cadute.
Non è mai troppo tardi per lo yoga
Il primo incontro di Charlotte Chopin con lo yoga è avvenuto a 50 anni, quando molte persone pensano – erroneamente – che sia troppo tardi per iniziare a praticare una nuova attività fisica. Un’amica l’aveva incoraggiata a provare per prendersi una pausa dalle faccende domestiche, e da allora quello che doveva essere solo un semplice modo per staccare da tutto e pensare per qualche ora a se stessa, è diventata una passione che le ha cambiato la vita.
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