Friuli Venezia Giulia

La Slovenia non accetterà ulteriori migranti per il 2026

31.01.2026 – 07.00 – La Slovenia non accoglierà ulteriori migranti dai paesi europei sotto pressione quest’anno, ma erogherà un contributo di 1,8 milioni al meccanismo di solidarietà europeo per la gestione dei flussi migratori.
Il meccanismo dell’UE prevede infatti che vi sia una redistribuzione dei rifugiati asilo tra gli stati europei, onde alleggerire la pressione dei flussi migratori sui paesi più colpiti; fermo restando che sotto il termine dei “flussi” confluisce una complessità di figure tra cui richiedenti asilo, migranti economici, clandestini tout court ecc ecc. Gli stati possono scegliere se accettare i migranti in questione, contribuire con una somma o fornire supporto operativo.
Sono previste per il 2026 21mila ricollocamenti o 420 milioni di euro di contributi attraverso l’insieme degli stati europei. La Slovenia ha pertanto optato per la soluzione finanziaria, affermando che il carico burocratico e sociale è già eccessivo per il paese.

La Polizia slovena ha bloccato 28mila clandestini che entravano la nazione illegalmente nel 2025, quasi il 40% in meno a confronto col 2024. Tra questi 28mila solo 4172 hanno fatto richiesta di asilo. Allo stadio attuale, dai dati di metà gennaio, vi sono 759 rifugiati nel paese e 1278 che hanno ottenuto protezione internazionale; tuttavia già 163 di quest’ultimi intendono lasciare la Slovenia a favore di un altro paese europeo.
I paesi considerati al centro di forti pressioni migratorie sono Cipro, Spagna, Grecia e Italia. Tuttavia anche la Bulgaria, la Cechia, l’Estonia, la Croazia, l’Austria e la Polonia (naturalmente in quest’ultimo caso riferendosi ai rifugiati dall’Ucraina, non dal nord africa o dal medio oriente) sono considerati paesi che stanno ricevendo una notevole pressione in tal senso, sebbene non paragonabile a quella dei paesi mediterranei. Sei nazioni europee hanno invece acconsentito al ricollocamento; tra queste Germania e Francia. Slovacchia e Ungheria invece, com’era prevedibile, si asterranno dal partecipare ad alcuna delle tre opzioni presentate, senza accettare né ricollocamenti, né erogando contributi finanziari.

[z.s.]




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