La Sir Susa Scai concede il bis contro Cisterna. I Block Devils si impongono 3-0 tra le mura amiche
di Carlo Forciniti
La Sir Susa Scai sta tornando. A girare a dovere. Con carattere e spruzzate di qualità. Il segnale arriva contro Cisterna che cade 3 set a zero al PalaBarton Energy. Digerite le due sconfitte di fila e messa in cascina la vittoria rigenerante contro Monza nell’anticipo della prima giornata di ritorno, contro i pontini Perugia dà la sensazione di aver fatto un passo avanti rispetto a quattro giorni fa. Più centrata e solida. A tratti più sciolta. Anche al netto di un calendario fitto che rischia fisiologicamente di pesare sulla testa e sulle gambe di un gruppo che per costituzione è “condannato” a sbagliare il meno possibile. Ma che adesso ed in questa fase dell’annata, non può essere al massimo. Nel successo senza macchia su Cisterna, Ben Tara si prende nuovamente la scena come nel match contro i brianzoli. Ancora una volta, è lui l’Mvp del match. Sono 22 i punti dell’opposto. Con l’83% su 23 tentativi.La Superlega non conosce pause. Mercoledì altro turno di campionato. I bianconeri affronteranno in trasferta Grottazzolina alle ore 20.30.
Ben Tara Dominante Conferma per Solé data l’indisponibilità di Russo. Out anche Ishikawa. Dall’altra parte, sestetto tipo. Il primo acuto del match è a firma di Giannelli. Come? Con un’alzata delle sue che favorisce l’affondo di Semeniuk (10-10). Plotnytskyi mura per il 15-12. Ma è Ben Tara il più ispirato tra i campioni d’Europa in carica. L’attacco valido per il 16-13 né è la testimonianza. Coach Morato ferma la contesa quando Semeniuk trova il +4: (20-16). Perugia ha il set in mano. Va chiuso. Ci pensa il più ispirato della truppa di Lorenzetti: Ben Tara (25-18). L’opposto tunisino-polacco archivia il primo gioco con 8 punti con l’88% in attacco. Dominante.
Due a zero Al rientro in campo, il numero 10 continua ad essere un trattato di efficacia. Lo fa anche in un fondamentale a lui non propriamente congeniale: il muro. E’ suo quello che genera il +3, 14-11. Per Cisterna l’affare comincia a farsi complicato. Anche perché Perugia dà l’impressione di giocare con il braccio sciolto. Di divertirsi e far divertire il pubblico accorso al PalaBarton Energy. Fanizza rivitalizza il suoi con l’ace del 16-15. I pontini tornano a contatto. Semeniuk non ci sta e risponde a Fanizza con la stessa moneta: 18-15. Gli ospiti hanno ancora la forza di tornare a contatto con Bayram (23-22). Solé regala il primo set point (24-22). Barotto non trova la misura ed è 2-0.
Vittoria bis Nel terzo set regna l’equilibrio. Sul 17-16 Bayram interrompe l’azione perché Ben Tara (che si riprenderà subito) è a terra. Un bel gesto. Poco dopo, l’opposto attacca per il +2 (19-17). Un tesoretto in un parziale così incerto. Ovazione del pubblico ad una giocata di Crosato (22-19). I decibel si alzano quando Dzavoronok chiude i giochi (25-20). La Sir Susa Scai sta tornando. Ammesso che se ne sia mai andata.
Perugia – Cisterna 3-0
(25-18, 25-23, 25-20)
PERUGIA: Giannelli 2, Loser 3, Ben Tara 22, Semeniuk 9, Plotnytskyi 9, Solé 9, Colaci (L), Dzavoronok 1, Argilagos, Crosato. Ne: Gaggini (L), Cvanciger. All.: Lorenzetti.
CISTERNA: Fanizza 2,Plak 5, Guzzo 10, Lanza 5, Bayram 11, Mazzone 9, Currie (L), Barotto 1, Tarumi, Salsi, Tosti, Muniz, Diamantini 2. Ne Finauri (L). All.: Morato
ARBITRI: Armandola-Cerra.DURATA: 24′, 30′, 29′. Tot 1′ 23′. Spettatori 3.493
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