Emilia Romagna

“La scia sarà fondamentale, daremo tutto per il Q3”


È un bilancio decisamente incoraggiante quello tracciato dalla Racing Bulls al termine delle prime due sessioni di prove libere del Gran Premio d’Italia sul circuito di Monza. La squadra con sede a Faenza ha mostrato una crescita costante tra la prima e la seconda sessione, piazzando entrambi i piloti nella top dieci del pomeriggio e confermando sensazioni molto buone sia sul giro secco sia sulle simulazioni di passo gara.

Arvid Lindblad si è confermato tra le rivelazioni di questa prima giornata monzese, stampando il 7° tempo in entrambe le sessioni di prova. Il rookie ha chiuso le FP1 in 1’23”802 completando 29 giri, per poi migliorarsi nel pomeriggio fermando il cronometro sul 1’23”349 in 26 tornate. “È stato un venerdì positivo qui a Monza – ha commentato entusiasta Lindblad a fine giornata –. Guidare una F1 su questo circuito è davvero fantastico e penso che abbiamo affrontato due sessioni solide. La vettura si è data bene fin dal primo giro. Siamo in una buona posizione sia sui run brevi che sulle lunghe percorrenze. Sabato la scia sarà particolarmente influente nelle qualifiche, ma continueremo a spingere per conquistare un posto in Q3”.

Dopo un avvio di mattinata più complicato, chiuso con la 12ª piazza in 1’24”571 (27 giri completati), Yuki Tsunoda ha trovato la giusta quadra nella seconda sessione. Il pilota giapponese ha fatto registrare il 10° tempo in 1’23”455 al termine di 29 giri, ritrovando sensazioni positive al volante dopo qualche difficoltà iniziale nel gestire le caratteristiche della vettura rispetto alla passata stagione. “Nel complesso sono contento della giornata – ha dichiarato Tsunoda –. Le FP1 sono state un po’ caotiche da parte mia e ho faticato con le gomme Soft rispetto allo scorso anno. Poi però il pomeriggio si è concluso decisamente bene. Abbiamo individuato una buona direzione di lavoro, soprattutto nella gestione del boost e della potenza elettrica, che sarà cruciale per la gara. Non vedo l’ora che arrivino le qualifiche”.

Soddisfazione per i progressi messi in mostra in pista è stata espressa anche dal Team Principal Alan Permane, che ha sottolineato il grande lavoro di affinamento svolto tra le due sessioni: “È stata una buona giornata, in particolare nelle FP2. Dopo la prima sessione abbiamo apportato diverse modifiche sia sul telaio che sulla power unit, e nel pomeriggio siamo rientrati molto più forti. Arvid è stato velocissimo con la gomma media, anche se non siamo riusciti a vederne il reale potenziale con la Soft a causa del traffico incontrato nel suo giro lanciato. Yuki si è trovato molto meglio sulla mescola più morbida grazie a una maggiore stabilità al posteriore”.

Permane ha infine evidenziato l’importanza del lavoro notturno al simulatore per definire le strategie di erogazione della potenza: “C’è ancora margine di miglioramento e tempo sul giro da estrarre. La qualifica di sabato non sarà semplice, ma sono fiducioso che possiamo giocarci l’accesso al Q3 con entrambe le vetture”.


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