La scelta del Bari ai De Laurentiis è mia
“La scelta è mia e mi prendo tutte le responsabilità. Mi dicono che lo faccio per i voti, ma è assurdo. Se parlo da tifoso del Bari non aumenta il mio consenso nel resto della Puglia e d’Italia. Ora confrontiamoci”. Così ha esordito l’ex Sindaco di Bari, Antonio Decaro, nell’atteso incontro aperto con i tifosi per chiarire l’affidamento della società calcistica del Bari nell’agosto del 2018. I tifosi biancorossi contestano la multiproprietà dopo la cessione del club, fallito e retrocesso in serie D, alla Filmauro, già proprietaria del Napoli. L’incontro è stato preceduto da una manifestazione, davanti al teatro Abeliano a Japigia, di circa 500 ultras del Bari calcio in protesta contro la multiproprietà del club. I tifosi biancorossi contestano la multiproprietà dopo la cessione del club, fallito e retrocesso in serie D, alla Filmauro, già proprietaria del Napoli.
L’incontro con i tifosi è proseguito a lungo, ribadendo di aver seguito sempre le regole, pubblicando un bando chiaro e trasparente che ha potuto mostrare a tutti chi aveva intenzioni serie e chi no, chi aveva portato tutta la documentazione richiesta e chi no. E alla fine, ha spiegato Decaro, la scelta finale era ricaduta sulla proposta dei De Laurentiis e su quella di Lotito, con la decisione ultima in favore dell’attuale proprietà. Una precisazione che si è mossa sulla prima contestazione, quella del perché non avesse preso in considerazione la domanda fatta dagli Hartono, la famiglia che oggi è proprietaria del Como in Serie A.
Decaro ha ripercorso tutti i momenti che hanno portato all’assegnazione del Bari ai De Laurentiis, corteggiando diversi imprenditori interessati alla squadra e ribadendo, ha spiegato, tutto l’impegno, giorno e notte, per risolvere la situazione. Che ha portato alla fine alla storia che tutti conoscono fino ad oggi.