La richiesta di Assoutenti: “Rimborsi automatici per i disagi sui bus Amt”. Ma Robotti frena

Genova. Rimborsi automatici per i disservizi dei bus e non solo dei treni. È la proposta che mette sul tavolo Furio Truzzi, presidente nazionale di Assoutenti, tra i promotori del convegno Consumatori e mobilità sostenibile al 2050 organizzato da Consumers’ Forum alla Camera di commercio.
Il meccanismo è già in fase di discussione per quanto riguarda la ferrovia, ma l’obiettivo sarebbe estenderlo anche al trasporto pubblico urbano. “Soprattutto nel capoluogo di regione i disagi sono notevoli – sottolinea Truzzi – e noi, in una riunione che abbiamo avuto venerdì, abbiamo chiesto al vicesindaco che vengano rimborsati. Ci rendiamo conto che siamo in una situazione emergenziale, ma emergenza non significa abolire i diritti“.
Il punto di riferimento a livello nazionale è Roma: “L’Antitrust ha sanzionato l’Atac per 3 milioni e mezzo – spiega Truzzi – dopodiché c’è stata un’evoluzione e hanno deciso di creare questo automatismo: oltre i 15 minuti di ritardo, a partire dalle metropolitane, scatta questo bonus, che è un dato di civiltà nella relazione con i consumatori”.
Ma l’assessore comunale alla Mobilità Emilio Robotti al momento chiude le porte: “Bisognerebbe anche decidere chi deve pagare questa sorta di indennizzo. Non credo che questa proposta sia percorribile. Stiamo facendo di tutto come Comune, ma anche Città metropolitana e Regione stanno facendo la loro parte, per non far crollare l’azienda di trasporto pubblico in base alla crisi finanziaria e industriale che abbiamo trovato. Da questo punto di vista credo che il risarcimento sia il fatto di avere ancora un servizio di trasporto pubblico e di poterlo avere nel futuro, perché questa era la domanda: non era se avere dei disagi, era se avere gli autobus”.
“Potrebbe anche avere un senso”, risponde invece il presidente ligure Marco Bucci, che tuttavia punta a eliminare la tariffazione in futuro: “Dobbiamo lavorare su un sistema di abbonamento che vale nel tempo, fatturato in un modo completamente diverso, che dà la possibilità di scendere, salire, senza più bisogno di occuparsi del biglietto”.




