la Regione lancia il piano di rilancio strategico
Il progetto dell’aeroporto di Aquino esce dalla fase delle ipotesi e inizia a misurarsi con la concretezza. Oggi, 10 febbraio 2026, l’assessorato ai Trasporti della Regione Lazio ha ospitato un tavolo tecnico interamente dedicato al futuro dello scalo del Basso Lazio, convocato per mettere attorno allo stesso tavolo, per la prima volta, tutti i soggetti chiave coinvolti nel possibile rilancio infrastrutturale dell’area.
L’iniziativa, voluta dall’assessore regionale ai Trasporti Fabrizio Ghera, rappresenta un passaggio strategico nella visione della Giunta regionale: trasformare l’aeroporto di Aquino in un’infrastruttura capace di sostenere lo sviluppo economico della provincia di Frosinone e di offrire una risposta strutturale alla crisi che da anni attraversa il distretto industriale del Cassinate, in particolare il comparto automotive.
Non un incontro formale, ma un appuntamento dal taglio operativo. Alla sede dell’assessorato regionale si sono confrontati i principali attori istituzionali, tecnici e produttivi coinvolti nel progetto.
Presenti i rappresentanti di ENAC ed ENAV, chiamati a valutare i profili di fattibilità tecnica e di sicurezza del traffico aereo; i sindaci del territorio riuniti nella Consulta del Cassinate e la Provincia di Frosinone, a testimonianza dell’interesse diretto degli enti locali.
Ampia anche la partecipazione del mondo economico e accademico, con l’Università di Cassino, la Camera di Commercio di Frosinone e diversi esponenti del sistema industriale, a conferma della dimensione sovralocale che il progetto ambisce ad assumere.
A rappresentare la Regione, oltre all’assessore Ghera, anche il consigliere regionale Daniele Maura, da tempo impegnato sul dossier.
Il rilancio dello scalo viene letto, in particolare, come una possibile leva per contrastare la crisi occupazionale del comparto automotive.
Maura ha sottolineato come l’aeroporto di Aquino potrebbe evolvere in un hub logistico e industriale in grado di generare nuova occupazione e indotto, attenuando gli effetti delle difficoltà produttive dello stabilimento Stellantis di Cassino e dell’intera filiera collegata.
Dal tavolo è emersa la volontà di dare continuità al confronto avviato. Nelle prossime settimane, Regione ed ENAC entreranno nel merito dei progetti tecnici già elaborati, avviando una fase di approfondimento finalizzata alla definizione di un percorso condiviso.
L’idea di fondo è quella di superare la visione di uno scalo isolato, inserendo l’aeroporto all’interno di una strategia integrata di sviluppo del Basso Lazio, capace di dialogare con la rete ferroviaria e autostradale esistente.
«L’avvio di questo tavolo conferma la volontà della Regione di sostenere uno scalo strategico», ha dichiarato l’assessore Ghera, «che potrà accrescere le potenzialità di trasporto e rafforzare la competitività dell’intero sistema laziale».
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