La Regione Istriana vuole fare parte di Gect Euregio, la richiesta all’Assemblea
24.03.2026 – 10.30 – Dall’Alpe Adria degli anni Ottanta, all’ingresso nell’UE della Slovenia, ai progetti INTERREG degli ultimi decenni, il Friuli Venezia Giulia ha spesso provato a collaborare coi vicini italiani e nazionali nell’ottica di una macro regione. Rientra in questo trend la collaborazione tra FVG, Veneto e, in Austria, la Carinzia con Gect Euregio Senza Confini, la quale ha tenuto proprio ieri, lunedì 23, la 29esima assemblea annuale. Presenti i rispettivi presidenti regionali: Massimiliano Fedriga per il FVG, Alberto Stefani per il Veneto e Peter Kaiser per la Carinzia. Proprio quest’ultimo, in virtù degli sforzi tra il FVG e la Carinzia, ha decorato Fedriga con la ‘Gran decorazione d’oro del Land Carinziano’, ritenendolo “fautore di una politica lungimirante radicata nel territorio ma con visione europea”. Originariamente Gect nacque per favorire, ad ogni livello la cooperazione transfrontaliera e interregionale nell’Unione Europea, favorendo in particolare progetti che coinvolgessero le comunità da entrambi i confini. Il gruppo ha ricevuto, allo stadio attuale, 5 milioni dalla Commissione Europea e sarà protagonista del progetto ‘Bridge for Europe‘, volto alla “creazione di un punto di collegamento transfrontaliero per i cittadini” tanto a livello lavorativo quanto burocratico. Ricordiamo, tra i progetti in corso di Gect Euregio, la sinergia tra teatri e Premio sostenibilità e le reti ciclabili transfrontaliere, in particolare tra Veneto, Friuli e Austria.
La novità maggiormente rilevante è la futura adesione della Regione Istriana: Boris Miletic, suo rappresentante, era infatti presente all’Assemblea e ha annunciato che ne farà richiesta in via ufficiale.
“Il Gect rappresenta la capacità di fare sintesi e guardare all’interesse generale delle aree coinvolte. Penso sia un ottimo modello europeo: vediamo che la capacità di fare sintesi tra i Paesi europei non è sempre così scontata, anzi tante volte ci troviamo di fronte a interessi contrapposti che non sono in grado di trovare un elemento comune di interesse generale. Siamo piccolini, però penso che siamo un ottimo esempio di come dovrebbe funzionare l’Europa” ha dichiarato nell’occasione Fedriga.




