Veneto

la Provincia abilita 17 nuove guardie ittiche


Sono 17, i nuovi volontari pronti a entrare in campo per la tutela delle acque e della fauna ittica del territorio padovano. Questa mattina, venerdì 20 marzo, nella Sala Consiglio di palazzo Santo Stefano, il vicepresidente vicario della Provincia Daniele Canella ha consegnato gli attestati di idoneità ai candidati che hanno superato l’esame finale per diventare guardie ittiche.

Si tratta di un passaggio importante, perché gli attestati rappresentano il requisito preliminare per poter richiedere la nomina di guardia particolare giurata in materia ittica. Un traguardo che chiude un percorso di formazione promosso dalla Provincia in collaborazione con l’Associazione Pescatori Sportivi ed Attività Subacquee, APSEAS.

Per arrivare all’idoneità, gli aspiranti volontari hanno frequentato un corso obbligatorio di 35 ore, con lezioni dedicate alla normativa, alle funzioni di vigilanza in materia di pesca e caccia, alla tutela della fauna ittica e alla salvaguardia degli ambienti acquatici. L’obiettivo era formare figure capaci di operare sul territorio con competenza e preparazione, a supporto dell’attività di controllo già svolta dalla Polizia provinciale.

La selezione conclusiva si è svolta tra ottobre e novembre dello scorso anno ed è stata articolata in due prove scritte e un colloquio orale davanti alla commissione. Dei candidati presenti, in 17 hanno superato l’esame, ottenendo così il certificato necessario per avviare l’iter di nomina. Una volta nominati, i volontari potranno affiancare la polizia provinciale nelle attività di vigilanza sulla pesca, nel presidio dei corsi d’acqua e dei bacini interni.

«Rivolgo le mie congratulazioni alle aspiranti guardie ittiche che hanno raggiunto questo primo traguardo con impegno e senso civico – ha dichiarato Canella -. Dare la disponibilità a svolgere questo servizio come volontari e a formarsi, significa assumersi una responsabilità concreta verso il territorio e questo risultato rappresenta un passo importante per rafforzare la tutela del nostro patrimonio ambientale. Il fatto di poter contare sull’ausilio dei volontari è un supporto fondamentale all’attività della Polizia provinciale e contribuisce in modo efficace alla salvaguardia delle risorse naturali».

Dal punto di vista procedurale, una volta verificati i requisiti previsti dal Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza per diventare guardia particolare giurata, la Provincia procede con la nomina tramite decreto. Seguirà quindi il giuramento davanti al sindaco del Comune di residenza. Il decreto di nomina ha durata biennale e dovrà essere rinnovato ogni due anni. Le guardie volontarie operano in uniforme, con distintivi e mezzi approvati dal Prefetto, sono coordinate dalla polizia provinciale e svolgono attività di vigilanza complementare per verificare il corretto svolgimento delle attività di pesca e caccia. Attualmente sono 109 le guardie volontarie attive in provincia nei settori ittico e venatorio.

 


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