La protesta dei Tir: 1.339 identificati e 71 denunciati per i blocchi stradali
Il ministero dell’Interno ha avviato un’azione a tappeto per l’identificazione di quanti stanno attuando «in forma illegale presidi stradali che intralciano la circolazione, soprattutto in Campania». Sono centinaia i soggetti già controllati: 1.339 identificati, 71 denunciati, 242 sanzionati sul piano amministrativo. Inoltre, il Viminale questa notte ha disposto la scorta di numerosi mezzi di trasporto, 500 soltanto in Campania, garantendo il regolare svolgimento di molte attività di carico e scarico. In serata il ministro Piantedosi ha convocato una riunione in collegamento con prefetti e questori delle province interessate anche al fine di sollecitare la massima attenzione su possibili infiltrazioni criminali.
Le immagini di scaffali vuoti in alcuni supermercati, i blocchi dei tir sulle autostrade e il timore che dietro alcune di queste proteste contro il caro carburante ci possano essere di infiltrazioni criminali. Dopo i disordini di piazza, Giorgia Meloni, preoccupata per gli sviluppi della situazione, decide di affrontare di petto anche il dossier dell’autotrasporto: prima convoca per domani a mezzogiorno un Consiglio dei ministri per varare un decreto legge con interventi a sostegno di questo comparto e del settore agricolo, poi riunisce a Palazzo Chigi i ministri per analizzare una situazione definita «complessa».
La prima «emergenza» per il governo è la rimozione dei blocchi «illegali» che stanno «piegando il Sud agricolo, che non può esportare beni che sono deperibili», come ha spiegato il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, tra i partecipanti in serata a una riunione di governo con Meloni, i due vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il viceministro dei Trasporti Edoardo Rixi, e i sottosegretari alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari.
«Il proseguimento di alcune proteste, nonostante il confronto avviato e l’accordo raggiunto con le associazioni di categoria, evidenzia una situazione più complessa», la linea del governo. E il confronto serale voluto da Meloni è stato soprattutto sui risvolti di ordine pubblico. Infatti, spiegano da Palazzo Chigi, il Viminale è attivo per decongestionare la viabilità e garantire la continuità dei rifornimenti, in particolare le merci di prima necessità, assicurando la distribuzione dei generi alimentari e la consegna dei farmaci.
Già «500 autotrasportatori» sono stati scortati dalle Forze dell’ordine, e questo servizio «sarà garantito a chiunque ne faccia richiesta per poter continuare a lavorare in sicurezza», la garanzia annunciata dal governo, che «ribadisce la ferma volontà a garantire i diritti di tutti e a combattere ogni condotta delinquenziale e criminale».
La convinzione dell’esecutivo è che non ci sia solo da fronteggiare la rabbia degli autotrasportatori. Ma anche infiltrazioni malavitose. Soprattutto nelle manifestazioni agricole. «Guardando i curriculum dei leader della protesta, se vi andate a studiare anche qualche casellario giudiziario», si evidenziano «criticità anche di questa natura», osserva Lollobrigida, che ha anche anticipato alcune misure del decreto legge in arrivo. «Abbiamo lavorato – spiega – per garantire la possibilità di calmierare il costo del gasolio, che è aumentato in maniera molto rilevante». Dal Mit anticipano che “particolare attenzione» sarà riservata «ai piccoli operatori e a chi è rimasto escluso dalle misure previste dalla normativa europea».
Source link




