la Polizia sgombera tre abusivi a Porto Sant’Elpidio
PORTO SANT’ELPIDIO Sgomberati tre abusivi da un casolare di via Mazzini. Due uomini e una donna nordafricani, irregolari, sono stati trovati in condizioni di degrado totale. Vivevano tra i rifiuti, senza luce né acqua né gas. Nel blitz della Questura ieri mattina, una coppia è stata trovata in una stanza allestita come camera da letto mentre il terzo uomo dormiva in uno stanzino.
Il locale è stato sgomberato e il proprietario deve metterlo in sicurezza, chiudendo i tre accessi per evitare nuove intrusioni.
Gli abusivi allontanati hanno preso direzioni diverse, con i loro sacchetti pieni di panni si sono diretti a casa di amici, la coppia a sud, il solitario a nord. «Abbiamo chiuso due immobili – dice l’assessore alla Sicurezza Enzo Farina – tre soggetti sono stati identificati e il proprietario dello stabile collabora perché da tempo viene occupato quel locale. I controlli proseguono per ripristinare la legalità e contrastare crimine e degrado».
L’operazione di ieri mattina rientra nella serie di interventi degli ultimi giorni: sgomberi e messa in sicurezza di casolari abbandonati. La Polizia ha intensificato i controlli ed i riscontri fanno emergere la presenza di soggetti che vivono in clandestinità, senzatetto che si rifugiano in locali abbandonati, in stato di marginalità assoluta. La Questura ha operato con l’impiego del Reparto prevenzione crimine, le Unità cinofile della Finanza e la Polizia locale. L’obiettivo di questi interventi è la messa in sicurezza di edifici pericolanti che si rivelano delle bombe a orologeria in termini di sicurezza e salute. Prevenire il degrado è fondamentale per la tranquillità dei residenti ma anche per tutelare soggetti che vivono in condizioni disumane.