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la Polizia potenzia la prevenzione con incontri pubblici

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La Polizia di Stato di Venezia rafforza il suo impegno contro le truffe agli anziani, un fenomeno che continua a registrare numerosi casi nel territorio. L’ultima iniziativa si è svolta martedì presso il Centro Culturale Candiani di Mestre, dove il Primo Dirigente Michela Bochicchio ha incontrato gli iscritti dell’Università della Terza Età.

Il problema rimane particolarmente grave, con segnalazioni frequenti di raggiri perpetrati soprattutto ai danni di persone anziane o vulnerabili. I truffatori, spesso fingendosi appartenenti alle forze dell’ordine, sfruttano tecniche comunicative sofisticate per conquistare la fiducia delle vittime, facendo leva sui loro legami affettivi per ottenere denaro o oggetti preziosi.

La campagna di sensibilizzazione, avviata dalla Polizia di Stato nel luglio 2023, si sviluppa attraverso molteplici canali: dal sito istituzionale ai social media, dagli incontri pubblici ai banchetti informativi sul territorio. Un contributo significativo è arrivato anche dal dott. Eugenio Masino, Dirigente della Squadra Mobile della Questura, che ha rilasciato un’intervista dedicata al tema.

Durante l’incontro al Candiani, sono state illustrate nel dettaglio le principali tecniche utilizzate dai malintenzionati. Particolare attenzione è stata dedicata all’importanza della condivisione delle informazioni tra familiari e vicini di casa, elementi chiave per creare una rete di protezione efficace sul territorio.

La Questura ha sottolineato un punto fondamentale: nessun vero appartenente alle Forze dell’Ordine può richiedere denaro o valori a titolo di risarcimento o cauzione. Qualsiasi pagamento legittimo, come sanzioni amministrative o multe stradali, deve sempre seguire procedure formali con documentazione scritta e notificata secondo la legge.

Gli esperti della Polizia hanno fornito indicazioni pratiche ai cittadini: non condividere informazioni personali con sconosciuti, non vergognarsi di ammettere di essere stati ingannati e, soprattutto, contattare immediatamente le Forze dell’Ordine al minimo sospetto. I numeri di emergenza sono sempre attivi e gli sportelli delle forze dell’ordine sono disponibili anche solo per richieste di informazioni o segnalazioni.

L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia che vede la Polizia di Stato impegnata a costruire una comunità più consapevole e protetta. La prevenzione rimane lo strumento più efficace: conoscere le modalità operative dei truffatori permette di riconoscere tempestivamente le situazioni di rischio e di evitare conseguenze spiacevoli.

La campagna proseguirà nei prossimi mesi con nuovi incontri e iniziative, puntando a raggiungere il maggior numero possibile di cittadini, in particolare le fasce più vulnerabili della popolazione. La Questura di Venezia mantiene alta l’attenzione sul fenomeno, invitando la cittadinanza a una collaborazione attiva nella prevenzione di questi reati.


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