La Nuestra America Flotilla è arrivata a Cuba: a bordo il camallo genovese José Nivoi

Genova. Dopo cinque giorni di navigazione esatti l’imbarcazione principale della Nuestra America Flotilla è arrivata a Cuba per portare aiuti umanitari alla popolazione colpita dal blocco energetico voluto dagli Stati Uniti
A bordo dello yacht GranMa 2.0 ci sono 25 attivisti tra cui quattro italiani e un solo genovese, il camallo dell’Usb e Calp José Nivoi (che Genova24 aveva intervistato alla partenza dal Messico). Gli altri italiani sono Martina Steinwurzel, Umberto Cerutti e Paolo Tangari di Aicec, l’associazione per l’interscambio culturale ed economico con Cuba con sede a Torino, attiva sull’isola da decenni.
Festa e cori all’arrivo degli attivisti da parte della popolazione e dei tanti che sono arrivati all’Avana in queste settimane con altri mezzi e piccoli o grandi carichi di solidarietà
A bordo della nave, oltre medicinali, riso, aveva e fagioli e medicinali, ci sono soprattutto 100 pannelli solari, indispensabili per far fronte all’assenza di petrolio per scuole a abitazioni. Si tratta solo di una prima parte degli aiuti in arrivo
La rotta dell’imbarcazione è stata la stessa seguita da Che Guevara con il Granma. A breve all’Avana arriveranno anche tre barche più piccole partite dall’isola messicana di Isla Mujeres con a bordo principalmente attivisti locali.




