“La nascita di Gesù”, racconto animato che ripercorre la storia biblica

Martedì 6 gennaio, alle ore 17.30, nella chiesa di San Domenico a piazza G.B. Vico, l’Associazione culturale Teate Nostra, in collaborazione con i gruppi storici del presepe vivente, organizza “La nascita di Gesù”, un racconto animato che ripercorre la storia biblica dall’Annunciazione alla Natività secondo la tradizione abruzzese.
Sono previste cinque scene con la partecipazione complessiva di circa 60 figuranti. L’Annuncio a Maria sarà curato dagli Scout Ch1, la nascita di Giovanni Battista dal Gruppo Danze Teate Nostra, Erode e i Magi dall’Associazione culturale Teate Nostra, la danza a palazzo dall’Armonia del Danza Movimento asd, il censimento dal Circolo giovanile Santa Barbara. La Natività abruzzese sarà invece rappresentata dal quartiere Sacro Cuore, con sottofondo musicale tratto dal cd “Gesù Bambino nasce” dell’Abruzzo EtnOrchestra “La figlia di Iorio”, diretta da Mario Canci, per gentile concessione di Verdone editore di Castelli.
La Sacra Famiglia sarà impersonata da Clemente Ferdinando nel ruolo di Giuseppe, D’Alessandro Filomena in quello di Maria e Clemente Luigi come Gesù Bambino.
«Tutti i gruppi e le associazioni che aderiscono alla realizzazione del presepe vivente a Chieti sono uniti dallo spirito religioso – spiega la presidente di Teate Nostra, Annalucia Tacconelli – e per questo abbiamo deciso di ricordare il 6 gennaio, giorno dell’Epifania, che nella tradizione cristiana rappresenta la manifestazione della divinità di Gesù ai Re Magi, portando la rappresentazione della Nascita di Gesù all’interno della chiesa».
Tacconelli ringrazia inoltre «tutti i gruppi e la Sacra Famiglia che hanno accolto con entusiasmo questa alternativa al tradizionale presepe vivente» e don Claudio Pellegrini, parroco delle chiese della Santissima Trinità e di San Domenico, «sempre disponibile a collaborare con l’associazione».
Se le condizioni meteo lo consentiranno, il presepe vivente al Rione Civitella sarà recuperato domenica 11 gennaio dalle ore 17.30, come da programma originario. L’evento del 6 gennaio a San Domenico è gratuito e a ingresso libero, fino a esaurimento dei posti disponibili.
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