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La Mummia 4, non solo Fraser e Weisz: tornano anche altri due volti storici della saga

Mettiamo una buona volta nel sarcofago i sequel improbabili e i reboot nati morti. Hollywood ha finalmente deciso di ascoltare il battito del cuore dei fan. La notizia del ritorno di Brendan Fraser e Rachel Weisz per l’attesissimo quarto capitolo de La Mummia è a tutti gli effetti un mea culpa di cui avevamo un disperato bisogno dopo i flop del passato.

Dopo anni di “esilio” narrativo, i coniugi O’Connell sono pronti a tornare in sella, e inevitabilmente si è scatenato un entusiasmo che non si vedeva dai tempi d’oro del cinema d’avventura.

La reunion a cui nessuno osava sperare

Il web è letteralmente al settimo cielo. Non è un mistero che la chimica tra la spavalderia di Fraser e l’intelligenza magnetica della Weisz sia stata la vera “Chiave di Anubi” del successo della saga.

Copyright by Universal Studios and other relevant production studios and distributors

Vedere i due attori confermati per questo sequel significa, per molti, il ritorno di una famiglia cinematografica a cui non avevamo mai smesso di voler bene. La rinascita artistica di Fraser, suggellata dal meritato Oscar, e la ritrovata voglia di Rachel Weisz di tornare a grandi avventure epiche gettano le basi per un’operazione nostalgia che odora di promessa di qualità, tra sabbia e leggenda.

Se c’è un motivo per cui l’attesa per La Mummia 4 è così febbrile, ed è il desiderio collettivo di cancellare il ricordo del catastrofico remake del 2017 con Tom Cruise. Quello scivolone pretenzioso, che cercava disperatamente di lanciare un universo cinematografico mai nato, aveva tradito l’anima pulp e scanzonata del franchise originale.

Ma il nuovo capitolo sembra voler fare piazza pulita anche delle delusioni interne alla saga: l’obiettivo dichiarato è distanziarsi dal “semi-flop” del terzo film, La Tomba dell’Imperatore Dragone, che senza la Weisz e con troppa CGI asettica aveva perso la bussola. La Universal pare aver finalmente capito che per resuscitare un mito, più che puntare sul classico superuomo d’azione alla Cruise, serve il calore umano e l’ironia tagliente che solo il cast originale sa garantire.

Jonathan e il Re Scorpione: un ritorno alle origini

Le voci di un coinvolgimento di John Hannah (l’insuperabile e codardo Jonathan) e di un cameo di Dwayne “The Rock” Johnson (l’iconico Re Scorpione) non fanno che confermare la volontà di tornare alle radici. La produzione punta a ricostruire quell’atmosfera da Indiana Jones dei primi anni 2000, dove il pericolo era reale ma guai a combattere senza la battuta pronta.

Il ritorno del Re Scorpione, pur in un breve passaggio, servirebbe a chiudere un cerchio iniziato nel 2001, ricollegherebbe tutti i fili di una mitologia che il pubblico non ha mai smesso di amare. Insomma, qualora le premesse venissero mantenute, La Mummia 4 sarà il grande risarcimento che tutti gli amanti del grande cinema d’evasione stavano aspettando. Resta solo da vedere se Imhotep, o chi per lui, sia pronto a farsi battere ancora una volta dalla coppia più iconica degli anni Novanta.

Foto copertina: Copyright by Universal Studios and other relevant production studios and distributors


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