la modalità potenziata funziona alla grande, ma ha un difetto
Qualche giorno fa è arrivato un importante aggiornamento di sistema per Nintendo Switch 2 che ha introdotto la modalità potenziata, un’opzione particolarmente interessante ed apprezzata dai possessori della console ibrida, che però sembra avere un lato negativo non trascurabile.
Per chi non lo sapesse, ci stiamo riferendo ad una speciale opzione che, una volta attivata, permette di migliorare la retrocompatibilità dei giochi per la prima Nintendo Switch quando si gioca in modalità portatile. Si tratta quindi di un’opzione grazie alla quale diventa possibile giocare con la stessa qualità grafica, la stessa risoluzione e lo stesso framerate della modalità TV.
Subito dopo aver messo alla prova questa opzione, i giocatori si sono mostrati particolarmente felici della nuova aggiunta, visto che sembra migliorare in modo consistente le prestazioni dei giochi per la vecchia console in modalità handheld. Dall’altra parte, però, sembrerebbe che l’utilizzo della modalità potenziata abbia un impatto devastante sulla durata della batteria, Stando ad alcuni test condotti dai giocatori su Reddit, se la durata media della batteria di Nintendo Switch 2 con il primo DOOM della serie reboot (quella del 2019) è di circa 5 ore e 5 minuti, l’autonomia scende a 3 ore e 43 minuti giocando lo stesso titolo in versione ‘potenziata’. Si parla quindi di un impatto sulla durata della batteria poco inferiore al 25% e, di conseguenza, non è del tutto trascurabile.
Avete già letto la nostra guida con tutti i dettagli su come attivare la nuova modalità potenziata di Nintendo Switch 2.
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