Friuli Venezia Giulia

la “Meccanica del pensiero” in 50 opere

1.12.2025 – 8.30 – Monfalcone si fa cornice di uno degli eventi culturali più attesi del 2025: lo scorso venerdì, la Galleria Comunale d’Arte Contemporanea ha dato il via alla mostra “Giorgio de Chirico. La meccanica del pensiero”, visitabile da oggi al 6 aprile 2026. Un appuntamento gratuito e accessibile a tutti, che promette di accompagnare i visitatori in viaggio nell’universo poetico e visionario del padre della pittura metafisica. Il nucleo espositivo raccoglie circa cinquanta opere di de Chirico, emblemi di un disegno innalzato a strumento autonomo di indagine poetica: dagli oli su tela ai disegni su carta, fino al celebre Plastico dei Bagni Misteriosi del 1973, la mostra si articola in sei aree tematiche, che restituiscono la complessità del linguaggio dechirichiano. Il percorso si sviluppa dagli omaggi alle origini e alle contaminazioni culturali greche, italiane e tedesche, alle iconiche piazze metafisiche, passando per paesaggi, nature morte, cavalli e cavalieri, fino ai ritratti e alla riflessione sul disegno.

Nello specifico, la sezione dedicata alla neo-metafisica raccoglie alcune delle opere più celebri dell’artista: piazze italiane, treni all’orizzonte, porticati enigmatici e l’Arianna dormiente, accanto alle torri rosse ferraresi e alle vedute della stazione di Torino. Le nature morte segnano invece il passaggio a un realismo più morbido, mentre le opere dedicate a cavalli e cavalieri si caricano di un simbolismo profondo. I paesaggi spaziano dalle vedute veneziane più naturalistiche degli anni ’40 e ’60 ai ruderi romani, mentre la sezione dei ritratti svela le muse e compagne di vita dell’artista. Il curatore Cesare Orler sottolinea la mostra non abbia l’obiettivo di apportare nuovi contributi critici all’analisi di un artista peraltro già ampiamente studiato. Infatti, l’intento principale è quello di portare sotto i riflettori diverse opere mai viste prima: gran parte di esse provengono infatti da collezioni private, distolte per lungo tempo dagli occhi del grande pubblico. Ne deriva un percorso originale, un corpus unico nel suo genere, capace di ricostruire la complessa e profonda “meccanica del pensiero” di de Chirico attraverso lo sviluppo di molteplici nuclei tematici e biografici.

La Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone, inaugurata nel 2002 in un edificio storico restaurato, vanta un curriculum espositivo di altissimo livello, con nomi quali Kandinskij, Fontana, Crali, Vito Timmel, Vittorio Bolaffio e Afro Basaldella. La qualità degli allestimenti e la rilevanza internazionale degli artisti ospitati hanno consolidato il ruolo della galleria nel circuito culturale europeo, attirando visitatori e studiosi da oltre confine. Con de Chirico, Monfalcone rafforza ulteriormente la sua vocazione culturale e si inserisce nel quadro di “Go! 2025 Nova Gorica e Gorizia Capitale europea della cultura”, con l’ambizione di richiamare un pubblico transfrontaliero e internazionale.

In particolare, la mostra dedicata a de Chirico si avvale della collaborazione di istituzioni prestigiose come la GNAMC di Roma, il MART di Rovereto e la Casa Museo Remo Brindisi di Comacchio, oltre a collezionisti privati. Il progetto è sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e dalla BCC Venezia Giulia. A completare l’esperienza della mostra sarà l’omonimo catalogo edito da Gaspari Editore, pensato per documentare e prolungare nel tempo i contenuti dell’esposizione. La mostra è visitabile gratuitamente, con l’intento dichiarato di rendere la cultura accessibile a tutti. L’esposizione accoglierà dunque i visitatori il mercoledì dalle 10.00 alle 13.00, mentre il venerdì, il sabato, la domenica e nei giorni festivi dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00. Sono previste anche visite guidate gratuite: il venerdì alle 17.30, mentre il sabato, la domenica e nei giorni festivi alle 11.00, 16.00 e 17.30. Con “Giorgio de Chirico. La meccanica del pensiero”, Monfalcone offre al pubblico un’occasione irripetibile per immergersi nella poetica di uno dei più grandi maestri del Novecento, trasformando così la città in un crocevia di arte, suggestioni e complessità.

[b.m.]




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