la mappa dei controlli della Protezione Civile

“Nelle zone di allerta E ed F (Ponticelli, Ponte Osteria, Allerona, Ponte Tresa e Moiano) si sono verificati innalzamenti significativi dei fiumi Paglia, Chiani e Chianetta, in alcuni casi oltre la soglia di pre-allarme, ma i livelli risultano ora in rientro sotto i limiti di attenzione; situazione analoga per il torrente Tatarena a Castel Ritaldi. Per gli altri corsi d’acqua gli incrementi sono rimasti al di sotto dello scenario di attenzione giallo”: è quanto riporta il bollettino della Protezione Civile dell’Umbria, che sta monitorando tutti i territori umbri dopo che nella notte scorsa e per tutta la mattinata odierna, 14 febbraio, si sono rovesciate intense piogge che hanno interessato le zone centro-orientali e meridionali dell’Umbria, mentre i settori occidentali (con accumuli tra 20 e 35 mm) registrano ora solo piovaschi residui.
Sul fronte del dissesto idrogeologico, la Protezione Civile dell’Umbria registra la chiusura della SP402 a Bettona per una frana con caduta massi, con sopralluoghi tecnici previsti per lunedì e viabilità alternativa disponibile, e la chiusura della SP18 a Calvi dell’Umbria per un altro evento franoso. Nel Comune di Penna in Teverina, sulla strada comunale delle Montecchie, la viabilità è alternata.
“Per le prossime ore si prevedono precipitazioni da isolate a sparse, in esaurimento entro domani, quando si registreranno un calo termico e un aumento del vento, senza ulteriori variazioni critiche dei livelli idrometrici”: conclude il bollettino di allerta meteo per l’Umbria.
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