la maggior parte dei tumori riescono ad essere sconfitti

Dal summit nazionale sulla tiroide, rischi e patologie e prevenzione, è emerso che: in Umbria il 15-20% della popolazione soffre di patologie tiroidee. Nello specifico: il 9% in prevalenza di ipotiroidismo clinico e subclinico, il 2% di ipertiroidismo in qualsiasi forma, il 5-10% presenta noduli clinicamente significativi e l’1% carcinomi (incidenza molto bassa rispetto altre forme di tumore). I dati sono emersi durante il convegno “La tiroide come modello: la partecipazione dei pazienti nell’era della teranostica”, che si è tenuto sabato 23 maggio nella sala Brugnoli di Palazzo Cesaroni a Perugia. Un appuntamento di grande rilievo scientifico e sociale, che affronta una delle patologie endocrine più diffuse al mondo e che, proprio per la sua complessità, richiede oggi un approccio sempre più multidisciplinare e partecipato.
“Le patologie tiroidee sono tra le più diffuse nella popolazione, anche a causa dell’esposizione alla carenza iodica. Oggi tutto sommato la iodiosufficienza è stata raggiunta, ma in passato ha condizionato lo sviluppo della patologia nodulare e ne vediamo ancora le conseguenze. I dati che ci riguardano rispecchiano la media dei paesi occidentali. Per quanto riguarda i tumori della tiroide, invece, nella maggior parte dei casi sono, dal punto di vista clinico, benevoli, con la maggior parte dei pazienti che sopravvive alla malattia. Tuttavia in alcuni casi diagnostichiamo anche carcinomi avanzati che richiedono un approccio articolato multidisciplinare e con farmaci innovati. All’incontro di oggi sono intervenuti i maggiori esperti nazionali di questo campo”: ha dichiarato Efisio Puxeddu, direttore della struttura complessa di Endocrinologia e Malattie Metaboliche dell’azienda ospedaliera di Perugia e referente scientifico del convegno insieme ai colleghi Cristina Tranfaglia (Medicina Nucleare) e Renato Colella (Anatomia Patologica).
Il convegno era inserito nel calendario della Settimana mondiale della Tiroide 2026, in programma dal 25 al 31 maggio e dedicata quest’anno al tema “Tiroide e Nutrizione”, con l’obiettivo di approfondire il legame tra alimentazione, benessere generale e salute tiroidea.
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