La Lub potrà nominare docenti di tedesco dall’estero anche senza cattedra – Cronaca
BOLZANO. Docenti abilitati di lingua tedesca provenienti dall’estero potranno essere nominati alla Libera Università di Bolzano anche se non titolari di una cattedra. La misura, inserita nella legge sulla docenza universitaria approvata martedì sera dal Senato, consente un margine del 10% sul totale del corpo accademico, pari oggi a 17 su 179 docenti. L’emendamento è stato presentato dalla senatrice Julia Unterberger in 7ª commissione legislativa.
La parlamentare della Svp sottolinea che il risultato arriva “grazie a un costante confronto” con l’assessore provinciale Philipp Achammer e con la ministra Anna Maria Bernini. La senatrice richiama la vocazione internazionale dell’ateneo, che fin dalla nascita integra più lingue e professionalità estere.
Secondo Unterberger, la normativa nazionale finora rendeva complessa la chiamata diretta di ricercatori provenienti da Paesi di lingua tedesca, possibile solo se già titolari di posizioni equivalenti a cattedre italiane. Una condizione che escludeva ricercatori abilitati, ma non ancora professori ordinari o associati, riducendo la possibilità di reclutamento diretto.
La conseguenza, afferma la senatrice, è stata una cronica carenza di insegnanti di tedesco e una maggiore dipendenza da docenti ospiti o professori in pensione. Con il voto favorevole del Senato, il provvedimento passa ora alla Camera per la definitiva approvazione.




