la lettera del presidente Di Labio

Una lettera aperta, per fare chiarezza sulla procedura per la realizzazione dell’azionariato popolare comunicata nei giorni scorsi dal Chieti F.C.1922, con un contributo chiesto ai tifosi neroverdi interessati. Ora il presidente Gianni Di Labio in una lettera aperta ai tifosi mette in stallo l’azionariato popolare e alla vigilia della partita in casa contro la Recanatese fa chiarezza su alcuni punti.
“In qualità di soci effettivi del club – scrive Di Labio – ci teniamo a chiarire gli eventi legati all’ultima settimana. L’ingresso dell’avvocato Gianni Paris nella gestione del club è stato voluto fortemente dal sottoscritto e dal socio Dario Scurci per fare uscire il Chieti Calcio dalle sabbie mobili. Non a caso abbiamo affidato a Paris i punti nevralgici del sodalizio, ovvero gli affari legali, l’area commerciale e da ultimo la figura del socio popolare. Proprio per evitare disguidi con i tifosi e la piazza intera, abbiamo deciso insieme a Paris di tenere in stallo la forma dell’azionariato popolare consentendo allo stesso di lavorare tranquillo nella gestione delle problematiche che conoscete tutti: debiti verso i nostri tesserati, debiti verso i fornitori e verso l’erario”.
La lettera del presidente del club neroverde prosegue così: “È nostra intenzione lasciare il club in buone mani e la presenza di un uomo di calcio come Gianni Paris ne è la dimostrazione. I prossimi obiettivi sono la corresponsione degli stipendi verso i tesserati e l’avvio delle transazioni in ambito legale che sono tuttora pendenti. Crediamo nell’apporto che Paris potrà dare ai colori neroverdi. E che nel breve periodo sarà sotto gli occhi di tutti. Vogliamo il bene del Chieti quindi una volta intrapresa la discesa saremo pronti a lasciare il club in mani sicure e di esperienza e mi auguro che queste mie parole domani diano la spinta ai ragazzi contro la Recanatese”.
Il prossimo appuntamento del Chieti è questo pomeriggio all’Angelini con inizio del match posticipato alle ore 15.
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