La Lega strappa con l’Svp: “Tassa sui cani ingiusta e dannosa”
Ora, finalmente, anche qualche partito italiano che governa assieme all’Svp si smarca in modo netto dalla proposta di tassare il possesso di un cane. Dopo l’anticipo di Giuliano Vettorato, infatti, è l’intera Lega Altoatesina ad esprimere la propria ferma contrarietà alla tassa sui cani annunciata dall’assessore provinciale Luis Walcher. «Una nuova tassa sarebbe ingiusta e dannosa – dichiarano dal movimento – perché rischia di favorire gli abbandoni e di gravare su famiglie già in difficoltà e su tanti anziani, per i quali il cane rappresenta spesso un compagno di vita indispensabile».
Il discrimine è significativo perché comunque la Lega esprime anche l’assessore all’ambiente del Comune più importante: Marco Caruso a Bolzano. Buona parte degli ipotetici introiti dovrebbero essere destinati a operazioni di pulizia e gestione delle aree cani direttamente sotto la sua competenza. Con il partito Caruso riporta giustamente l’Svp nell’ambito di una concezione che la pulizia pubblica riguarda tutta la collettività e non solo i proprietari di cani.
La Lega ricorda, inoltre, come in passato i cittadini fossero già stati chiamati a sostenere i costi per il profilamento del DNA dei cani, un progetto mai attuato i cui soldi non sono stati restituiti. «La Provincia – aggiunge la Lega – non può continuare a penalizzare i cittadini senza offrire reali soluzioni. Servono invece politiche concrete a sostegno delle famiglie e del benessere degli animali».
Anche Michaela Biancofiore (Civici d’Italia-Noi Moderati) sempre al fianco degli animali si è fatta sentire. “Siamo al teatro dell’assurdo. È inaccettabile con cure veterinarie che costano tantissimo l’Iva al 22% su cibo e medicine e ora pure questo balzello. Non ci si può accanire”.
Si attendono sempre cenni di opinione sul tema da chi condivide anche la giunta provinciale (luogo assai più dirimente in questo caso) con l’Svp come Fratelli d’Italia e Forza Italia.
Per ora silenti.
✍️ Alan Conti



