Toscana

La giunta riporta in aula una pratica bocciata nel marzo scorso


La giunta di Arezzo riporta in aula una pratica che nel mese di marzo, ancora in corso il mandato del sindaco Ghinelli, fu bocciata. Tra assenze e astensioni mancarono i voti dell’allora maggioranza di centro destra. Quella attuale invece, dopo alcune modifiche, potrebbe essere più compatta anche se i mal di pancia di queste settimane potrebbero esplicarsi in qualche strategia politica proprio nel momento del voto di pratiche più delicate come questa.

Siamo a Rigutino, in una fascia di terreno che corre lungo la strada regionale 71, tra l’area del Planet e quella dello stabile Cantarelli, quindi con destinazione d’uso a produttivo nonostante sia dismesso da anni. La pratica, che dopo il tentativo andato a vuoto dell’assessore Francesca Lucherini, viene riportata in aula dal successore Angiolino Piomboni, ha subito delle modifiche.

Nel corso della commissione assetto del territorio sono state illustrate le carte e alla fine si sono riscontrati i voti favorevoli del presidente Luca Stella e dei consiglieri Federico Scapecchi, Cristina Ceccarelli e Ilaria Pugi che ha tenuto a precisare che nella precedente consiliatura non votò contro ma si astenne.

Si sono espressi contro i consiglieri Alessandro Caneschi e Vincenzo Ceccarelli. Anche Francesco Romizi si è poi unito a loro con il voto contrario.

Questa pratica fu presentata in consiglio a marzo proprio con la variante per modificare ciò che si sarebbe potuto costruire e cioè anche edifici con uso residenziale. Si parlava di massimo 30 alloggi. Furono proprio queste caratteristiche e il fatto che si sviluppasse lungo la 71, con una serie di problemi legati alla pericolosità della strada con l’immissione diretta nella viabilità regionale, a portare al voto sfavorevole motivato anche perché nella zona ci sono ancora lottizzazioni da completare e disponibili per il mercato immobiliare.

Adesso la pratica si presenta di nuovo con alcune modifiche e anche con il manifestato interesse di un imprenditore pronto a costruire. Ma cosa si potrebbe realizzare? La scheda prevede adesso la costruzione di cinque edifici massimo di due piani per un totale di 10 unità abitative. Previste anche fasce verdi a cuscinetto e una pista ciclabile lungo la 71.

Queste modifiche piaceranno al consiglio comunale così come si presenta adesso costituito? Come voteranno i due consiglieri del gruppo misto, Poponcini e Viscovo? L’appuntamento è in aula, a Palazzo Cavallo, per giovedì prossimo 29 ottobre.

 

 


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