Marche

la Giunta comunale fa marcia indietro sulla Ztl


ANCONA La Giunta fa parzialmente marcia indietro sull’ipotesi di una zona a traffico limitato nel quartiere Guasco – San Pietro. Lo fa di fronte a una folla inferocita di residenti, quelli del comitato territoriale di partecipazione della zona, che avevano convocato una riunione per discutere dei problemi di mobilità che affliggono il quartiere.

I disagi

Dagli stalli mancanti, ai grandi park in costruzione in aree delicate come quella di via del Faro, fino ad arrivare al caos generato dai cambiamenti della viabilità di via della Loggia. Da quando la strada è diventata a senso unico le auto sono infatti costrette a cambiare giro. La pressione è particolarmente elevata sopratutto su via Pizzecolli, una viuzza stretta e antica, larga al massimo tre metri nel suo punto più stretto. «Qui i pedoni rischiano la vita ogni giorno», spiegavano ieri i residenti. I membri del Ctp avevano proposto di chiudere il quartiere al traffico, tramite una zona a traffico limitato, o di inserire un limite di velocità di 30 km/h.

Sul palco ieri, insieme alla presidente del Ctp Patrizia Santoncini, c’erano gli assessori Stefano Tombolini, Daniele Berardinelli e Giovanni Zinni. Quest’ultimo, che ha la delega alla Mobilità urbana, è quello che si è mostrato più morbido. «Non ho pregiudizi ideologici sul tema, ma sono consapevole che a una soluzione del genere bisogna arrivare con le idee molto chiare», ha spiegato il vicesindaco. «L’unica Ztl che c’è ad Ancona è quella in piazza del Papa, per cui vale un discorso diverso. E poi, se un parente volesse venire a trovarvi come potrebbe fare? Una soluzione del genere deve essere studiata», erano i dubbi sollevati dal vicesindaco. Poco dopo, la manifestazione di vicinanza al quartiere: «Sappiamo che bisogna assistere subito questa zona, tramite aree di parcheggio per i residenti, ed è quello che stiamo cercando di fare. Il tema è che, purtroppo, qui ci sono più permessi residenti che stalli disponibili. Leggo tutti i vostri reclami e segnalazioni, anche se a volte è difficile intervenire subito».

Più duro l’assessore al Decoro Urbano, Daniele Berardinelli. «Chiedere la Ztl è da egoisti. Sono certo che ognuno di noi la vorrebbe sotto casa sua, ma purtroppo non è sempre possibile. Dovessimo andare avanti così, chiuderemmo tutta la città». Su via della Loggia, Berardinelli promette di star lavorando all’istallazione di paletti e dissuasori per il traffico. Per ultimo è intervenuto l’assessore ai Lavori Pubblici, Stefano Tombolini, che ha fatto il punto sui cantieri in corso nella zona, da piazza della Repubblica al Sacello medievale. E poi i temi che interessavano di più i residenti: i parcheggi di via del Faro e Santa Palazia. «Su via del Faro abbiamo rallentato perché stiamo cercando di accontentare tutti. Qui avremo presto una quarantina di parcheggi a raso. Cercheremo di ridurre al massimo l’impatto sul verde, come richiesto dai comitati sul territorio, e allo stesso tempo di intervenire sulla necessità di stalli. Nel progetto è infatti prevista anche la ripiantumazione – concludeva l’assessore – A santa Palazia, invece, abbiamo raggiunto un accordo con Demanio e Soprintenenza per le opere di messa in sicurezza dell’area. Stiamo predisponendo il progetto e presto lo manderemo in approvazione. Ci abbiamo messo un po’ perché la Soprintendenza ha fatto diverse richieste. Anche qui avremo circa 60 posti, 31 rimarranno al ministero».




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