Basilicata

La diga di San Giuliano scoppia d’acqua

La diga di San Giuliano scoppia d’acqua. Una delle paratie già aperta per consentire di smaltire il flusso d’acqua verso il Bradano. Le piogge hanno ingrossato l’invaso e invertito il problema della siccità vissuta un anno fa.


MATERA- Il rischio siccità era comparso più volte nei mesi scorsi, nel timore che la Basilicata vivesse di nuovo la stagione secca di un anno fa. A scompaginare ogni previsione, invece, ci ha pensato la pioggia che non ha escluso nessun luogo della regione e che, soprattutto, ha posto il problema inverso: eliminare l’acqua in più, accumulata a causa delle precipitazioni. La quantità idrica  ha superato i 50 milioni di metri cubi, come mostrano chiaramente le foto di Francesco Morelli che pubblichiamo in pagina. Gli effetti di un fenomeno che era sconosciuto, con un accumulo di acqua significativo, era stato segnalato dalle associazioni di categoria.

L’APPELLO DELLA CIA PER AUMENTARE I LIMITI DI INVASAMENTO DELLA DIGA A SAN GIULIANO

Il 28 marzo, infatti, in una nota la Confederazione Italiana Agricoltori Puglia e la Cia di Basilicata avevano chiesto al Prefetto di Matera e all’ufficio di Protezione civile della Regione Basilicata di  «Rivisitare con estrema urgenza i limiti di invasamento della diga di San Giuliano.  Per le abbondanti piogge registrate negli ultimi mesi, l’invaso ha raggiunto il livello massimo autorizzato e questo ha impedito di trattenere ulteriori e importanti volumi di risorsa idrica che sono defluiti verso il mare.

I presidenti delle due delegazioni, Gennaro Sicolo per Cia Puglia e Giambattista Lorusso per Cia Basilicata chiedendo l’attivazione «attraverso studi idraulici e valutazioni tecniche, delle procedure necessarie per aumentare la capacità di accumulo della diga – avevano  evidenziato come la struttura sia «Soggetta da oltre un decennio a un regime limitato che ne ha ridotto la capacità operativa a soli 53 milioni di metri cubi rispetto a un potenziale di 94 milioni, una restrizione scaturita in seguito agli eventi calamitosi avvenuti dopo il 2011».

LA SINERGIA TRA PUGLIA E BASILICATA PER IL COMPARTO AGRICOLO JONICO

È l’assessore regionale pugliese a Agricoltura e Sviluppo rurale ad aggiornare la situazione, qualche giorno dopo,  delle misure attuate fra le due regioni. «Entra in funzione – si legge in una nota della Regione – il sistema di approvvigionamento idrico dalla diga di San Giuliano verso il territorio jonico, grazie alla collaborazione istituzionale che ha visto Regione Puglia lavorare in sinergia con il Commissario straordinario di Acque del Sud SpA e con i due consorzi di bonifica di Puglia e Basilicata. L’acqua dell’invaso – si legge ancora  – è stata convogliata nella vasca di Girifalco e da qui verso l’area di Ginosa e l’intero comparto agricolo jonico».


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