La delegazione di Chieti di Codici in prima linea per l’adozione di linee guida in materia di affidamento dei figli di genitori separati

L’associazione di consumatori Codici, delegazione di Chieti, in conformità col proprio statuto, e in linea con iniziative nazionali a tutela dei padri separati, in seguito ad attenta riflessione e confronto sulla legislazione in vigore in materia di affidamento dei figli di genitori separati, nel corso del mese di dicembre, ha sostenuto presso le sezioni civili dei tribunali abruzzesi, l’adozione di linee guida, peraltro già in vigore presso la sezione civile del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, affinché vi siano modalità uniformi nella applicazione della normativa sull’affido condiviso approvata nel ormai lontano 2006, in quanto continuano ad esserci ampie divergenze interpretative che non aiutano nella gestione dei figli minori.
“Tenendo conto della specificità dei singoli casi – si legge in una nota dell’avvocato Concetta Nasuti di Codici Chieti – questa associazione ha sostenuto come non si possa trascurare quanto ha affermato la Suprema Corte sulla tendenziale pariteticità dei genitori separati rispetto ai figli (ex pluris (Cass. 26697/ 2023, e Cass. 1993/2022) che significa certamente la pari presenza e l’assunzione di pari responsabilità e sacrifici da parte dei genitori separati che non deve essere imposta rigidamente in qualsiasi situazione, ma comunque deve costituire la soluzione principale e ordinaria, rispetto alla quale sono ammessi scostamenti, ma solo in via subordinata e motivatamente. Il tutto allo scopo di favorire il pieno sviluppo del bambino, mettendo entrambi i genitori sullo stesso piano, riducendo i conflitti e creando un ambiente il più sereno per il minore senza che vi sia un tempo predefinito e permettendo di mantenere un equilibrio tra i genitori potendo partecipare alle scelte importanti (scuola, salute, educazione) e assicurando continuità nel rapporto affettivo verso i figli”.
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