Emilia Romagna

La Consar si arrende alla forza e alla qualità della capolista e chiude la stagione regolare al quarto posto


La Consar Ravenna chiude la regular season del campionato di A2 con una sconfitta contro la capolista Abba Pineto che, in un Pala De Andrè tornato a offrire un colpo d’occhio come da anni non si vedeva (oltre 1800 le presenze), fa valere la sua forza e la sua qualità tecnica e legittima il primato con la sesta vittoria consecutiva, la ventesima in campionato. La squadra di Valentini interrompe la sua striscia positiva di quattro successi, termina al quarto posto e domenica 12 aprile inizierà i quarti di finale dei playoff affrontando la Virtus Aversa, quinta. Grandi applausi e feste a inizio gara per Riccardo Goi, che ha toccato quota 300 partite con la maglia del Ravenna.

“Mi aspettavo qualcosa di più dalla squadra ma abbiamo dovuto gestire in settimana qualche problematica fisica – commenta coach Valentini -. L’inizio della nostra partita è stato ottimo ma poi non siamo stati bravi in alcune situazioni di contrattacco. Nel secondo set Pineto ha messo in evidenza una bella battuta e una grande qualità a muro e in difesa e non siamo riusciti a fare il cambio palla che serviva. Poi dal terzo set, con posizioni di classifica già definite, si è abbassata un po’ l’intensità ed è stata l’occasione per dare più spazio ad alcuni dei nostri giovani: mi fa piacere per loro perché hanno lavorato con intensità, impegno e serietà per tutto l’anno. Mi dispiace però per la sconfitta: avrei voluto chiudere con un risultato diverso”.

La cronaca della partita 

Zlatanov e Canella a muro firmano il primo allungo del primo set (4-2). Poi è Allik a trovare la parità a quota 7. Ravenna si riprende il +2 con due errori dell’Abba (10-8) e Canella segna il massimo vantaggio (11-8), annullato da Pineto con l’ace, aiutato dal nastro, di Krauchuk (12-12). E ancora dai nove metri, con Di Silvestre, gli ospiti mettono la freccia (13-14) e scattano sfruttando due errori dei padroni di casa (14-16). Ci pensa Zlatanov a chiudere una lunga azione e a ripristinare la parità a quota 16. Poi è Pineto a sbagliare due attacchi di fila per il 20-18 Consar, ma gli ospiti reagiscono prontamente, mettono in fila quattro punti consecutivi (20-22) e poi si prendono il set. 

Sfruttando un servizio insidioso e un attacco molto efficace, la compagine di Di Tommaso prende subito il sopravvento nel secondo set, portandosi sul 4-10. Zlatanov mette a terra due palloni preziosi con cui scuotere i suoi (7-11). Ma l’inerzia è tutta dalla parte di Di Silvestre e compagni, lucidi, attenti e precisi (7-14). Ravenna continua a soffrire e a sbagliare e l’Abba si invola a prendersi il secondo set per la gioia degli oltre cento tifosi saliti dall’Abruzzo.

Con il 2-0 in tasca e la certezza del primo posto, Di Tommaso lancia per il terzo set nello starting six Schianchi per Zamagni e Rascato per Allik. La Consar, già sicura a sua volta del quarto posto, non vuole arrendersi e prova a riaprire il match. Zlatanov mette a terra il pallone del +4 (11-8) e Bartolucci con un ace firma il 15-10. La reazione degli ospiti, che sfruttano servizio e muro, ospite è energica (17-14) ma Goi e compagni reggono e conducono in proto il set mantenendo le cinque lunghezze di vantaggio.

Gottardo per Valchinov e Suraci per Di Silvestre nei due sestetti di partenza del quarto set. L’Abba rimette la faccia feroce e aggredisce il quarto set (3-7) e poi 5-10 con il punto di Krauchuk. La formazione ravennate prova a stare in partita. Valentini concede spazio a Ciccolella, Iurlaro e Asoli. Il centrale della Consar piazza l’ace del -3 (11-14), a muro con Bartolucci si arrampica al -2 (18-20) e poi a -1 (21-22) con Iurlaro al suo primo punto in A2 ma gli ospiti stringono i denti e portano a casa la vittoria, la terza per 3-1 in altrettante gare stagionali contro Ravenna, e il primato.




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