Lazio

la cocaina viaggia col corriere espresso

Il narcotraffico cambia pelle e sceglie l’invisibilità dei circuiti legali. Non più solo carichi nascosti in doppifondi di tir o “corrieri ovulatori”: la nuova frontiera dello spaccio viaggia su gomma, tra migliaia di pacchi di e-commerce e spedizioni ordinarie.

È quanto emerso dall’ultima operazione congiunta dei Comandi Provinciali della Guardia di Finanza di Roma e Pescara, che hanno assestato un duro colpo alla logistica del crimine.

La droga nel flusso delle merci legali

L’operazione ha portato al sequestro di diversi plichi postali apparentemente anonimi, che nascondevano un tesoro illecito: 20 chilogrammi di cocaina purissima e 5 chilogrammi di hashish.

La strategia delle organizzazioni criminali è chiara: frazionare i carichi sfruttando l’enorme volume di merci movimentate quotidianamente dai corrieri espressi.

In questo modo, i trafficanti possono monitorare gli spostamenti in tempo reale tramite il tracking online, riducendo il rischio di perdere l’intera partita in un unico controllo stradale.

Un business da 5 milioni di euro

La qualità dello stupefacente sequestrato era altissima. Se il valore all’ingrosso della partita è stimato in circa un milione e mezzo di euro, il guadagno potenziale al dettaglio sarebbe stato triplicato.

Grazie all’elevato grado di purezza, i 20 kg di cocaina avrebbero permesso un “taglio” massiccio, moltiplicando le dosi e portando il giro d’affari finale, unito alla vendita dell’hashish, vicino alla soglia dei 5 milioni di euro.

La risposta delle Fiamme Gialle

Le indagini ora si spostano sul piano tecnico-informatico. Gli inquirenti sono al lavoro per risalire la filiera, analizzando le bolle di accompagnamento e i dati digitali delle spedizioni per dare un volto ai mittenti e ai destinatari della “cocaina espressa” destinata alle piazze di Roma e del litorale abruzzese.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.

Scrivi un commento


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »