La Catanzaro Servizi non paga e i pontili restano senza personale
«I diportisti stanno regolarmente procedendo al pagamento del corrispettivo per un servizio che, ad oggi, il sindaco/custode non sta espletando». Con queste parole l’avvocato Francesco Pitaro, per conto dell’associazione Amici del Porto di Catanzaro, ha messo nero su bianco la situazione in cui si trovano i soci del sodalizio. In un atto formale trasmesso ieri al sindaco Nicola Fiorita, il legale ha descritto un porto con i pontili improvvisamente privi di personale, barche ormeggiate senza vigilanza e diportisti che continuano a pagare per un servizio che non viene più erogato. A dare vita al caso – l’ennesimo attorno all’annosa vicenda dei pontili – è stata la comunicazione trasmessa mercoledì dalla Carmar Srl – società crotonese proprietaria dei pontili galleggianti installati nello scalo catanzarese – con cui l’azienda ha fatto sapere al Comune e a Catanzaro Servizi di non poter più concedere il distacco del proprio personale. Da ieri, dunque, i pontili sono rimasti senza operatori: nessuno a garantire la guardiania, nessuno a gestire i servizi di ormeggio. La nota del legale, sottoscritta dal presidente dell’associazione Antonio Russo, è stata quindi trasmessa al sindaco, che in questa vicenda riveste anche il ruolo di custode giudiziario dei pontili a seguito della nomina conferitagli dall’Autorità giudiziaria dopo il sequestro delle strutture avvenuto nel 2024.
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