Società

La Camera approva la legge sul giorno del ricordo per i piccoli martiri di Gorla: il 20 ottobre si commemoreranno i 184 bambini morti nel bombardamento del 1944

Il 20 ottobre del 1944 un bombardamento aereo alleato colpì la città di Milano. L’ordigno cadde nel vano scale della scuola elementare “Francesco Crispi”, nel quartiere di Gorla.

La strage causò la morte di 184 bambini e di 19 membri del personale scolastico. L’evento rappresenta uno dei momenti più drammatici della Seconda Guerra Mondiale sul territorio italiano. Il tragico episodio ha segnato la memoria collettiva della città e dell’intera nazione. La scuola divenne il luogo di una delle più crudeli violenze contro l’infanzia perpetrate durante il conflitto.

L’approvazione unanime alla Camera dei deputati

La Camera dei deputati ha approvato all’unanimità la proposta di legge C.1579 che istituisce il Giorno del ricordo della strage dei piccoli martiri di Gorla. Il testo legislativo era stato presentato il 23 novembre 2023. La commemorazione si svolgerà ogni anno il 20 ottobre nelle scuole italiane. Il provvedimento passa ora all’esame del Senato per il prosieguo dell’iter parlamentare. L’iniziativa legislativa era stata presentata dagli onorevoli Montaruli, De Corato e Urzì. La proposta riprendeva un testo già depositato nella scorsa legislatura.

Le dichiarazioni del sottosegretario Frassinetti

Paola Frassinetti, sottosegretario all’Istruzione e al Merito, ha espresso soddisfazione per l’approvazione del provvedimento. “Quella terribile strage in una zona popolosa di Milano è un momento drammatico che ha colpito la scuola e l’infanzia nel modo più crudele, segnando per sempre la coscienza della nostra Nazione”, ha dichiarato il sottosegretario. Frassinetti auspica che la legge diventi “motivo di riflessione profonda sul fatto che le guerre inevitabilmente finiscono per coinvolgere anche i più indifesi”. Il sottosegretario ha sottolineato come il ricordo dei piccoli martiri di Gorla debba diventare “un monito concreto contro ogni violenza che, ancora oggi, a causa delle guerre, continua purtroppo a colpire le scuole e bambini nel mondo”. L’iniziativa si propone di conservare, rinnovare e diffondere la memoria storica dell’evento tragico nelle istituzioni scolastiche italiane.


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